Terni, al via l'operazione taglia-liste attesa


  • Adnkronos Salute
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Terni, 25 lug. (AdnKronos Salute) - L'azienda ospedaliera Santa Maria di Terni, come da indicazioni regionali, ha deliberato il 19 luglio il Piano attuativo aziendale per il governo delle liste di attesa per il triennio 2019-2021, che prevede - oltre all'incremento delle prestazioni già erogate - l'ottimizzazione dell'offerta attraverso azioni comuni e condivise sul territorio con la Usl Umbria 2. Oltre a potenziare il cosiddetto 'percorso di tutela', cioè la presa in carico dell'assistito da parte del back-office del Cup, se in fase di prenotazione la prestazione non risultasse disponibile nei tempi richiesti l'Ao ha attivato la presa in carico del paziente da parte dello specialista e del servizio. Un passaggio che ha comportato l'attivazione di postazioni di prenotazione presso alcuni servizi ospedalieri, come l'Oncologia e la Cardiologia.

"L'ospedale di Terni è sì centro per l'alta specialità, ma è anche centro di erogazione e primo punto di riferimento sanitario per tutta la città - afferma il commissario straordinario Lorenzo Pescini - e il nostro difficile compito è quello di dover mantenere un costante equilibrio tra le esigenze dei cittadini e quelle dei pazienti interni, ricoverati e già presi in carico. Per garantire equità di accesso e qualità dell’assistenza, è fondamentale una reale integrazione sia tra i dipartimenti ospedalieri sia tra ospedale e strutture sanitarie territoriali, al fine di massimizzare l'efficienza e l'efficacia nell'utilizzo delle risorse disponibili. Ciò vale non solo per il personale, ma anche per gli spazi e la tecnologia".

I tempi massimi che l'azienda deve garantire, spiega una nota, sono quelli previsti dalla classe di priorità Rao indicata nella prescrizione: U (Urgente entro 72 ore), B (Breve entro 10 giorni), D (Differibile entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami strumentali) e P (Programmabile entro 120 giorni). Oltre alla gestione dei tempi di attesa per la specialistica ambulatoriale - precisa l'Ao - il Santa Maria continua a cercare nuovi strumenti per migliorare anche sulle liste chirurgiche, proseguendo sulla strada già avviata con l'attivazione del percorso di preospedalizzazione attraverso la Centrale unica di ricovero. L'obiettivo è garantire i tempi massimi di attesa delle prestazioni di ricovero fissati dal ministero: 30 giorni per la classe di priorità A; 60 giorni per la classe di priorità B; 180 giorni per la classe di priorità C, mentre la classe D è riferita a ricovero senza priorità definita, ma da effettuare comunque entro 12 mesi.