Terapia di combinazione con relugolix per i fibromi uterini


  • Alessia De Chiara
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Da due studi di fase 3 emerge che una terapia di combinazione con relugolix, estradiolo e noretindrone acetato ha portato, rispetto al placebo, alla riduzione del forte sanguinamento mestruale in donne con fibromi uterini.
  • La densità minerale ossea è stata preservata, l’incidenza di vampate associata alla monoterapia con relugolix è stata ridotta al minimo e sono stati osservati benefici in 6 dei 7 end point secondari chiave.
  • Non si è avuta una riduzione significativa del volume del fibroma di maggior dimensioni, ma la diminuzione del volume uterino suggerisce che il carico sia comunque ridotto.

Descrizione dello studio

  • Gli studi di fase 3 LIBERTY 1 (L1) e LIBERTY 2 (L2) hanno coinvolto donne (Africa, Europa, Nord America e Sud America) con forte sanguinamento mestruale associato a fibromi.
  • Le partecipanti sono state randomizzate (1:1:1) a ricevere una volta al giorno per 24 settimane il placebo, la terapia di combinazione con relugolix (relugolix 40 mg, estradiolo 1 mg, noretindrone acetato 0,5 mg) o la terapia di combinazione con relugolix ritardata (relugolix 40 mg in monoterapia seguita dalla terapia di combinazione, ciascuna per 12 settimane).
  • L’end point di efficacia primario in ciascun trial era la percentuale di partecipanti con risposta (volume della perdita di sangue mestruale
  • Gli end point secondari chiave erano: percentuale di donne con amenorrea, riduzione percentuale media del volume della perdita di sangue mestruale, riduzione del distress da sanguinamento mestruale e malessere pelvico, anemia, percentuale di donne con dolore, cambiamento percentuale del volume del fibroma più grande e del volume dell’utero.
  • Sono stati valutati anche la sicurezza e i cambiamenti nella densità minerale ossea.
  • Il gruppo in terapia di combinazione ritardata è stato incluso per consentire il confronto della densità minerale ossea e dei sintomi vasomotori nei gruppi di terapia in combinazione e in monoterapia durante le prime 12 settimane.
  • Fonti di finanziamento: Myovant Sciences.

Risultati principali

  • Sono state randomizzate 388 donne nel trial L1 e 382 nel trial L2.
  • È stata osservata la risposta nel 73% delle partecipanti di L1 e nel 71% di quelle di L2 nei gruppi di terapia di combinazione rispetto al 19% e al 15% delle partecipanti nei gruppi placebo (P
  • La terapia di combinazione era superiore al placebo in 6 dei 7 end point secondari chiave in entrambi i trial.
  • I cambiamenti nel volume del fibroma più grande non differivano in modo significativo tra la terapia e il placebo.
  • L’incidenza di eventi avversi è stata simile con la terapia combinata e il placebo.
  • La densità minerale ossea, simile con la terapia di combinazione e con il placebo, è diminuita dal basale alla settimana 12 con il relugolix in monoterapia.
  • Le vampate hanno rappresentato l’evento avverso più frequentemente riportato: 8%, 11% e 36% in L1 e 4%, 6% e 35% in L2 rispettivamente nei gruppi placebo, terapia di combinazione e terapia di combinazione ritardata.

Limiti dello studio

  • Generalizzabilità limitata poiché, a causa dei rigidi criteri di valutazione, molte donne con pesante sanguinamento mestruale autoriportato e fibromi uterini non hanno superato lo screening.
  • Durata del regime del trial di soli 6 mesi.

Perché è importante

  • I fibromi uterini sono comuni e circa il 25% delle donne che li presentano hanno sintomi, il più delle volte forte sanguinamento mestruale, spesso associato ad anemia, e dolore.
  • La popolazione di studio è stata rappresentativa delle donne con fibromi sintomatici nella popolazione generale; circa la metà erano di colore e nel complesso l’indice di massa corporea medio era di oltre 30 (obesità).
  • Alle partecipanti che hanno completato i trial è stato offerto l’arruolamento in due ulteriori studi che potrebbero fornire più informazioni su benefici e rischi a lungo termine.