Telemedicina e Corte di Cassazione


  • Notizie Mediche - VDA Net
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Corte di Cassazione

Telemedicina

Sentenza n. 38485 ud. 20/06/2019 - deposito del 17/09/2019

La Terza sezione ha affermato che, nei casi di “telemedicina”, caratterizzati dalla mancata compresenza nel medesimo luogo del paziente e del sanitario che eroga la prestazione, non è necessaria l’autorizzazione di cui all’art. 193 del R.D. 27 luglio 1934, n. 1265, per l’operatore che si limiti a raccogliere il dato anamnestico attraverso esami strumentali privi di invasività fisica e, senza elaborarlo, lo trasmetta, attraverso canali informatici, al diverso operatore che lo esamina ed effettua la diagnosi, essendo questa l’unica attività di natura prettamente sanitaria.

- Scarica il documento completo in formato PDF
- Riproduzione riservata e per uso personale