Sviluppato uno strumento per predire il fallimento del trapianto di rene


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Il punteggio di rischio iBox predice con buona accuratezza il fallimento dell’allotrapianto di rene.
  • La raccolta dei parametri funzionali, istologici e immunologici combinati nell’indice è facilmente implementabile.
  • Lo strumento si è dimostrato accurato in diversi scenari clinici.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio è stato condotto su pazienti sottoposti ad allotrapianto di rene presso diversi centri accademici.
  • La coorte di derivazione comprendeva 4.000 pazienti consecutivi reclutati in Francia tra il 2005 e il 2014; le coorti di validazione includevano 2.129 pazienti di 3 centri europei e 1.428 pazienti di 3 centri USA, reclutati tra il 2002 e il 2014.
  • Sono stati valutati 32 possibili fattori prognostici per la sopravvivenza dell’allotrapianto.
  • L’endpoint era il fallimento del trapianto (ritorno alla dialisi o trapianto di rene pre-emptive).
  • Fonte di finanziamento: INSERM (ATIP-Avenir program).

 

Risultati principali

  • 1.067 (14,1%) dei 7.557 trapianti inclusi nello studio sono falliti dopo un follow-up mediano di 7,12 anni (IQR 3,51-8,77).
  • 8 fattori sono risultati associati in modo indipendente al fallimento dell’allotrapianto: tempo tra trapianto e valutazione del rischio, eGFR, proteinuria, fibrosi interstiziale/atrofia tubulare, infiammazione della microcircolazione, infiammazione interstiziale e tubulite, glomerulopatia del trapianto, concentrazione degli anticorpi anti-HLA del donatore.
  • I fattori sono stati combinati in un punteggio per la predizione del rischio (iBox) che ha mostrato una buona capacità predittiva (C-index 0,81; 95%CI 0,79-0,83).
  • La performance è stata confermata nelle coorti di validazione europea (C-index 0,81; 95%CI 0,78-0,84) e americana (0,80; 0,76-0,84).
  • Il punteggio di rischio è stato validato in diversi scenari (es. tipo di regime immunosoppressivo e risposta alla terapia antirigetto).
  • L’accuratezza del punteggio di rischio iBox nel predire il fallimento del trapianto sul lungo periodo è stata confermata in tre studi clinici randomizzati.

 

Perché è importante

  • È il primo studio internazionale sulla predizione del rischio nel trapianto di rene validato in diverse popolazioni e in studi clinici randomizzati.
  • Integra fattori demografici, funzionali, istologici e immunologici che possono essere implementati nella pratica clinica di routine.
  • Può favorire il processo decisionale condiviso e rappresenta un endpoint surrogato precoce utilizzabile negli studi clinici.