Stop fuga cervelli, S.Carlo Potenza attrae medici e ricercatori


  • Adnkronos Salute
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Potenza, 9 lug. (AdnKronos Salute) - Arrivano dall'Ungheria, dal Canada e dalla Turchia per arricchire le proprie competenze, confermando che l'Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza è "fortemente attrattiva anche a livello internazionale". Lo sottolinea l'Aor spiegando che attualmente sono in tre, tra medici e ricercatori stranieri, da Budapest, Ottawa e Istanbul, che hanno scelto di venire a formarsi nelle unità operative del San Carlo. "Per trattenere i giovani lucani - ha affermato il direttore generale, Massimo Barresi - bisogna prima di tutto essere attrattivi e investire sulle nostre punte di diamante. E il primo passo è farci conoscere, accogliere le menti migliori e offrire loro l'opportunità di crescere in un contesto favorevole".

Uno dei medici arrivati a Potenza è Adam Nagy, 26 anni, ricercatore dell'Università di Budapest, venuto a Potenza per seguire un importante progetto di ricerca sullo studio genetico dei pazienti che sviluppano infezioni dopo interventi cardiochirurgici, promosso dalla Uoc di Cardioanestesia (diretta da Giuseppe Pittella) e dal Dipartimento di Scienze dell'Università di Basilicata (Gruppo di ricerca di Giuseppe Biagio Martelli). Al progetto, coordinato da Gianluca Paternoster, partecipano altri giovani professionisti e ricercatori del Laboratorio di Microbiologia e della Uoc di Ematologia (Sara Pascale) dell'Aor San Carlo, in collaborazione con l'Università di Basilicata.

Poi c'è Marie Jo Plamondon, 38 anni, dell'Università di Ottawa, che ha scelto l'Uoc di Cardioanestesia del San Carlo per una fellowship con frequenza volontaria per approfondire le proprie conoscenze in cardioanestesia grazie a un programma di accreditamento europeo. Le tecniche innovative e l'approccio multidisciplinare nel trattamento clinico dei pazienti hanno rappresentato la motivazione principale della sua scelta di venire in Basilicata.

Infine è arrivata a giugno al Dipartimento di Reumatologia della Regione Basilicata (diretto da Angela Padula) Duygu Temiz Karadag, di Istanbul, 38 anni. Si fermerà a Potenza fino a settembre, con un possibile prolungamento a un anno. Medico reumatologo in un ospedale della Turchia, si occuperà, al fianco di Giuseppina Abignano dell'équipe del Dipartimento lucano, di sclerosi sistemica per uno stage formativo in Italia voluto dalla società scientifica turca. La sclerosi sistemica è una malattia sistemica rara multi organo che causa disabilità e aspettativa di vita ridotta dei paziente nelle forme più aggressive. La casistica trattata dal Centro di reumatologia del San Carlo è molto importante: circa 250 pazienti tra lucani ed extraregionali".