Stimolazione con corrente diretta: un possibile aiuto contro l’afasia post-ictus


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Messaggi chiave

  • Nel trattamento dell’afasia post-ictus, è possibile utilizzare la stimolazione anodica transcranica con corrente diretta (A-tDCS) durante la terapia del linguaggio.
  • La tecnica è potenzialmente in grado di portare benefici in questa popolazione di pazienti.
  • L’applicazione di questa terapia richiede ulteriori verifiche e conferme.

Descrizione dello studio

  • Lo studio in doppio cieco, prospettico e randomizzato è stato condotto con un disegno di futilità per valutare l’aggiunta di A-tDCS durante la terapia del linguaggio.
  • I partecipanti sono stati reclutati da un campione di volontari.
  • Sono stati arruolati 74 pazienti con afasia di lunga durata (>6 mesi) legata a un precedente ictus dell’emisfero sinistro.
  • Nel confronto tra A-tDCS e tDCS fittizia, i pazienti sono stati appaiati in base a sito (University of South Carolina o Medical University of South Carolina), età al basale, tipo di afasia e gravità dell’afasia
  • L’intervento era rappresentato da terapia del linguaggio in ambulatorio per tre settimane (15 sessioni da 45 minuti) in combinazione con A-tDCS vs tDCS fittizia applicate per preservare le regioni del lobo temporale sinistro.
  • L’esito primario era la capacità di dare un nome a oggetti comuni (naming), valutata due volte prima e dopo la terapia.
  • Fonte di finanziamento: National Institute on Deafness and Other Communication Disorder.

Risultati principali

  • I partecipanti avevano un’età media di 60 anni, 15 anni di istruzione e una media di 44 mesi trascorsi dall’insorgenza dell’ictus.
  • La maggior parte dei partecipanti era in pensione o non occupata (80%) e l’afasia di Broca era la forma più comune di afasia (52,7%).
  • Rispetto a prima del trattamento, il cambiamento medio aggiustato nel naming corretto è stato di 13,9 parole per A-tDCS e 8,2 parole per la tDCS fittizia, con una differenza media di 5,7 parole per A-tDCS.
  • Questo risultato indica un incremento relativo del 70% nel naming corretto per A-tDCS rispetto alla pratica fittizia.
  • I risultati non consentono di rigettare l’ipotesi nulla e, di conseguenza, non permettono di sostenere la futilità di ulteriori studi su A-tDCS.
  • Non sono emersi eventi avversi gravi associati ad A-tDCS.

Limiti dello studio

  • Il disegno dello studio non ha previsto né permesso analisi di superiorità del trattamento di stimolazione rispetto alla sua versione fittizia.
  • Non è possibile determinare se i miglioramenti nel linguaggio siano legati a reali benefici nella qualità di vita.

Perché è importante

  • Si stima che almeno un milione di persone negli Stati Uniti sperimentino afasia dopo un ictus.
  • La terapia di tipo comportamentale del linguaggio è efficace, ma spesso non permette un recupero completo dell’afasia.
  • Dati preliminari suggeriscono la possibilità di utilizzare A-tDCS in aggiunta alla terapia del linguaggio per migliorare l’afasia post-ictus, ma mancano dati convincenti sulle potenzialità di questa strategia.