Steroidi per inalazione nella BPCO: conta degli eosinofili e fumo incidono sulla risposta


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Messaggi chiave

  • Nella scelta della terapia per i pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) con storia di esacerbazioni è opportuno tenere conto della conta di eosinofili alla baseline e dell'abitudine al fumo.
  • Gli effetti di una terapia contenente corticosteroidi per inalazione (ICS), doppia o tripla, sono maggiori se la conta degli eosinofili alla baseline è più elevata.
  • Con un'alta conta degli eosinofili, la riduzione del tasso di esacerbazioni è maggiore con la tripla terapia rispetto a una senza ICS, così come lo è il miglioramento di altri parametri collegati alla malattia.
  • L’associazione è presente sia nei fumatori che in chi ha smesso, ma in quest’ultimi i benefici sono maggiori a qualsiasi conta degli eosinofili.

Descrizione dello studio

  • Nello studio di fase 3 IMPACT di 52 settimane, i pazienti (≥40 anni) con BPCO da moderata a molto grave e con almeno un'esacerbazione nell’anno precedente sono stati randomizzati a una terapia giornaliera con singolo inalatore tripla (fluticasone furoato-umeclidinio-vilanterolo), doppia con ICS (fluticasone furoato-vilanterolo) o senza ICS (umeclidinio-vilanterolo).
  • La conta degli eosinofili è stata modellata come una misura continua.
  • Endpoint: tasso annuale di esacerbazioni moderate e gravi, calo di Volume Espiratorio Massimo nel 1 Secondo (FEV1), punteggio sul St George’s Respiratory Questionnaire (SGRQ), indice di dispnea di transizione (TDI) e polmonite.
  • Fonti di finanziamento: GlaxoSmithKline.

Risultati principali

  • I 10.333 pazienti (età media 65,3 anni) per cui era disponibile la conta degli eosinofili al basale sono stati assegnati ai gruppi: tripla terapia (4.143), doppia con ICS (4.125), doppia senza ICS (2.065).
  • L'entità del beneficio dei regimi contenenti ICS (triplo e doppio) nel ridurre i tassi di esacerbazioni è aumentato in proporzione alla conta degli eosinofili, rispetto al regime senza ICS.
  • Il rapporto del tasso di esacerbazione moderata e grave della tripla terapia rispetto alla doppia senza ICS è stato di 0,88 (IC 95% 0,74 -1,04) con conta degli eosinofili
  • I risultati sono stati simili con TDI e punteggio SGRQ totale, e meno marcata con FEV1.
  • Alla settimana 52, con una conta degli eosinofili 1, -0,01 (da -0,68 a 0,66) e 0,30 (da -0,37 a 0,97) per punteggio TDI e -0,01 (da -1,81 a 1,78) e -2,78 (da -4,64 a -0,92) per punteggio SGRQ totale, rispettivamente.
  • Non c'è stata relazione tra la conta degli eosinofili e la polmonite.
  • Gli ex fumatori erano più sensibili agli effetti degli ICS rispetto ai fumatori attuali, indipendentemente dalla conta degli eosinofili.

Limiti dello studio

  • L’asma non è stato quantificato.
  • Esclusi i pazienti con sintomi giudicati non causati dalla BPCO.

Perché è importante

  • Attraverso la conta degli eosinofili e lo stato dell'abitudine al fumo nella pratica clinica i risultati di questo studio possono rendere più appropriata la prescrizione di ICS nei pazienti con BPCO e precedenti esacerbazioni.