Sperimentazioni finanziate dall’industria: il ruolo dell’accademia


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Messaggi chiave

  • Nella maggior parte degli studi finanziati dall’industria pubblicati sulle riviste a maggior impact factor, l’azienda è direttamente implicata nel lavoro.
  • Mentre gli universitari sono quasi sempre coinvolti nella scrittura dei paper, nel 60% dei casi l’analisi dei dati è loro preclusa.
  • Gli accademici sono in genere soddisfatti della collaborazione, ma alcuni lamentano una perdita di indipendenza.

Descrizione dello studio

  • Analisi cross-sectional dei più recenti 200 studi di fase III e IV relativi a farmaci, vaccini e dispositivi medici, pubblicati sulle 7 riviste mediche a maggior impact factor (New England Journal of Medicine, Lancet, JAMA, BMJ, Annals of Internal Medicine, JAMA Internal Medicine, e PLoS Medicine), finanziati dall’industria, ma con almeno un ricercatore universitario tra gli autori.
  • Survey rivolta a 200 dei più importanti accademici presenti tra gli autori degli studi.

Risultati principali

  • Nell’87% (n=173) degli studi tra gli autori ci sono dipendenti dell’azienda sponsor.
  • Al disegno dello studio hanno partecipato nel 92% dei trial (n=183) dipendenti dello sponsor, nell’84% (n=167) ricercatori accademici.
  • All’analisi dei dati hanno partecipato nel 73% dei trial (n=146) dipendenti dello sponsor, nel 40% (n=79) ricercatori accademici.
  • Alla scrittura del paper hanno partecipato nel 87% dei trial (n=173) dipendenti dello sponsor, nel 99% (n=197) ricercatori accademici.
  • Alla survey ha risposto il 40% (n=80) dei ricercatori accademici coinvolti, solo un terzo dei quali ha dichiarato di aver avuto la possibilità di avere l’ultima parola sul disegno dello studio.
  • La maggior parte di questi autori si dice soddisfatta della collaborazione, sebbene qualcuno abbia lamentato un ritardo nella pubblicazione dovuto allo sponsor o disaccordi sul disegno o sulla scrittura del lavoro.

Perché è importante

  • Le collaborazioni tra accademia e industria sono sempre più necessarie per il sostentamento della ricerca, ma è importante che si mantenga un giusto equilibrio tra le diverse componenti per garantire la qualità dei risultati.