Speranza, 'ha mostrato vulnerabilità Ssn, imparare lezioni e investire'

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Milano, 31 gen. (Adnkronos Salute) - "Covid-19 ha evidenziato la vulnerabilità del sistema sanitario nazionale. Ci sono alcune lezioni che non dobbiamo dimenticare. Una di queste è il bisogno di investire nella capacità del nostro Ssn e nella resilienza, confermando il nostro impegno per la sanità pubblica come bene universale". E' la riflessione del ministro della Salute Roberto Speranza, che oggi è intervenuto in video al convegno 'Covid-19: which lesson for the future?', organizzato da Regione Lombardia, Fondazione Politecnico e Politecnico di Milano a Dubai.

"L'Italia è stato uno dei primi Paesi nel mondo e il primo in Europa a fronteggiare la diffusione dell'epidemia", ha detto, ricordando come Covid-19 abbia messo "il sistema sanitario" del Paese "pesantemente sotto stress. Questa crisi ha drammaticamente rifocalizzato le nostre strategie ed energie verso un nuovo modello sostenibile per perseguire sanità e benessere. Migliorare i sistemi sanitari globali, nazionali e locali e investire risorse significative in sanità è cruciale per supportare il progresso socioeconomico" del pianeta. "Perciò la sanità non deve essere considerata come un costo - ha ribadito il ministro - I soldi che mettiamo sulla sanità sono un investimento sulla qualità di vita delle persone. Oggi possiamo investire ancora di più, perché grazie all'Ue abbiamo le risorse del NextGenerationEU", il piano per la ripresa europea.

E per Speranza questo è "il momento di rilanciare politiche di sanità pubblica e aumentare i nostri investimenti. La salute è il primo bene pubblico globale: senza non può esserci sviluppo sociale né crescita economica". La seconda lezione, ha elencato ancora, "è il bisogno di un migliore coordinamento fra gli attori internazionali per migliorare la nostra capacità di prevenzione e risposta. Questo obiettivo non può essere raggiunto senza un impegno più forte sulla solidarietà globale, sull'equità, sulla cooperazione multilaterale e su una governance efficace. Dobbiamo trasformare l'emergenza sanitaria in un'opportunità per rafforzare sia il sistema di governance internazionale che il sistema sanitario nazionale. Il G20 dei ministri della Salute a settembre ha dato una forte spinta a queste priorità, definendo dei principi condivisi. A Roma abbiamo chiesto il consolidamento delle istituzioni internazionali" del settore salute "e il rafforzamento della loro architettura. L'Italia - ha concluso Speranza - ha contribuito ad avviare la negoziazione su un nuovo strumento internazionale all'interno dell'Oms e noi siamo pienamente coinvolti nel dialogo in corso".