Speranza, 'clamorosa opportunità per aprire stagione nuova'

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Milano, 13 apr. (Adnkronos Salute) - "Abbiamo la clamorosa opportunità di aprire una stagione nuova" per il Servizio sanitario nazionale, grazie ai 124 miliardi di euro del Fondo sanitario nazionale, ai 20 miliardi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e ai 625 milioni del Programma operativo nazionale (Pon) Salute. Lo ha rimarcato il ministro della Salute Roberto Speranza che, aprendo i lavori dell'evento 'Sanità pubblica e privata: come ripartire', healthcare talk di Rcs Academy, ha ribadito la necessità di "continuare a vincere le due sfide oggi essenziali": la gestione della pandemia di Covid-19 e il rilancio del Ssn con nuovi investimenti.

Il messaggio chiave intorno al quale il ministro ha voluto costruire il suo intervento è che "il Paese è più forte se ha un Servizio sanitario nazionale più forte. Com'è noto - ha ricordato - nel 2021 l'Italia è cresciuta" a livello di Prodotto interno lordo "di circa il 6,5%, un dato molto molto buono per la prima volta dopo tanto tempo, e anche superiore alla media dei Paesi europei. Non sempre, anzi quasi mai nella storia recente, questo era avvenuto e io penso che questo avviene perché abbiamo un grande Ssn. Non avremmo avuto un +6,5% di Pil senza un Servizio sanitario nazionale capace di somministrare in un anno e qualche mese oltre 136 milioni di dosi di vaccino e senza la forza di capillarità del nostro Ssn. Senza questo, il Paese non sarebbe stato in grado di avere numeri di crescita così significativi".

Ma se con le nuove risorse a disposizione "invertiamo in maniera molto marcata una tendenza di scarsi investimenti sul Servizio sanitario nazionale", e "siamo molto più pronti rispetto alle sfide del future, attenzione", ha ammonito Speranza: i nuovi fondi per il Ssn sono "l'inizio di una stagione nuova che non si può chiudere" con quanto già programmato, ma "dovrà durare per un tempo molto più lungo di investimenti straordinari sul Servizio sanitario nazionale". Quella che parte, ha insistito il ministro, è "una nuova stagione in cui si capisce fino in fondo che ogni euro che si mette sulla salute non è semplice spesa pubblica, ma è il più grande investimento sulla qualità della vita".