Spallanzani nel gruppo Pan Africano malattie infettive


  • Adnkronos Salute
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Roma, 13 mar. (AdnKronos Salute) - L'Istituto nazionale per le malattie infettive 'L. Spallanzani' (Inmi) di Roma è entrato nel programma Pan Africano di risposta alle malattie infettive (Pan-African Network Pandora-Id-Net). Il programma è stato presentato ad Addis Abeba nel corso della conferenza internazionale per le infezioni emergenti organizzata dal Centro Africano per il controllo delle malattie. Il programma è coordinato dalla Fondazione Congolese per la ricerca medica, dall’Inmi e dall’University college di Londra.

Pandora Id-Net (Pan-African Network For Rapid Research, Response, Relief and Preparedness for Infectious Disease Epidemics) è stato finanziato con circa 10 milioni di Euro dall’Edctp (European Developing Countries Clinical Trials Partnership) e coinvolge 17 istituzioni africane provenienti da tutte le regioni geografiche dell’Africa (incluso il Cdc Africano) e 9 istituzioni europee di Regno Unito, Italia, Germania e Francia.

L’Edctp ha riconosciuto che dopo l'epidemia di Ebola nell'Africa occidentale, con le preoccupazioni per la diffusione della Sindrome respiratoria del Medio Oriente da Coronavirus (Mers-CoV) nei paesi dell'Africa sub-sahariana, e la recente epidemia di Lassa in Nigeria, fosse necessario costituire un consorzio multidisciplinare in grado di fornire una risposta rapida sia per la preparazione della risposta alle emergenze infettive e la ricerca, che per la gestione clinica dei pazienti sia per guidare a qualsiasi grave epidemia infettiva.

Pandora-Id-Net, che sarà coordinato dalla congolese Francine Ntoumi, da Giuseppe Ippolito dello Spallanzani e dall’inglese Alimuddin Zumla, ha l’obiettivo di mettere in campo una risposta rapida ed efficace alle minacce di malattie infettive emergenti e riemergenti, inclusa l’antimicrobicoresistenza (Amr), che possano arrivare dall'Africa e rafforzare le capacità dei servizi sanitari dei paesi africani. Per far questo Pandora Id-Net svilupperà nell’arco del prossimo quinquennio capacità diagnostiche, di sanità pubblica, di ricerca e sperimentazione clinica, di sorveglianza dei patogeni emergenti e Amr, di indagine sui focolai epidemici in Africa.

Alla base di Pandora è il concetto di 'One Health', approccio interdisciplinare alla salute umana e animale che vede la collaborazione e la comunicazione tra diverse discipline affinché lavorino insieme a livello locale, nazionale e globale, stabilendo un approccio integrato con l’obiettivo comune di prevenire e controllare quelle malattie in grado di determinare epidemie tra gli esseri umani e gli animali (epidemiche ed epizootiche).