Sotto i 2 anni di età, il test per enterovirus sul sangue è meglio di quello sul liquor


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • La sensibilità del test PCR per enterovirus su campioni di sangue dipende dall’età del paziente pediatrico e dalla presentazione clinica.
  • L’enterovirus viene rilevato con maggiore frequenza nei campioni di sangue che in quelli di liquor nei bambini sotto i 2 anni di età con febbre senza causa nota e malattia sepsi-simile.
  • Nei bambini con più di 2 anni con sospetta meningite, l’enterovirus è rilevato con maggiore frequenza nei campioni di liquor che in quelli di sangue.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio prospettico ha coinvolto, tra il 2015 e il 2016, i dipartimenti pediatrici e di emergenza di 16 ospedali francesi.
  • Sono stati arruolati i neonati (≤28 giorni) e gli infanti (da 29 giorni a 2 anni) con febbre senza causa nota, malattia sepsi-simile o sospetta meningite e i bambini (da 2 a 16 anni) con sospetta meningite.
  • Sono stati raccolti i dati demografici, clinici e di laboratorio; per 672 pazienti degli 822 arruolati è stato eseguito il test PCR per enterovirus sia su un campione di sangue che su uno di liquor.
  • Fonte di finanziamento: University Hospital Clermont-Ferrand.

 

Risultati principali

  • Il 47% dei pazienti è risultato positivo al test per enterovirus nel sangue, nel liquor o in entrambi (71 neonati, 83 infanti e 163 bambini).
  • La positività per enterovirus era più frequente nei campioni di sangue che di liquor sia nei neonati (99% contro 87%; P=0,011) che negli infanti (92% contro 75%; P=0,008), mentre nei bambini era più frequente nei campioni di liquor che di sangue (55% contro 91%; P
  • L’individuazione dell’enterovirus era più comune nei campioni di sangue che di liquor di infanti sotto i 2 anni di età con febbre senza causa nota (100% contro 75%; P=0,0002) o malattia sepsi-simile (100% contro 56%; P=0,008).
  • Nei neonati e negli infanti con sospetta meningite, l’individuazione dell’enterovirus nei campioni di sangue e di liquor era paragonabile.
  • L’individuazione dell’enterovirus era più comune nei campioni di liquor che di sangue nei pazienti con sospetta meningite (67% contro 90%; P

 

Limiti dello studio

  • I genotipi di enterovirus da rilevare con il test sul sangue potrebbero non essere stati costanti (lo studio è durato 2 stagioni, ci possono essere differenze di distribuzione tra pazienti di età diverse).

 

Perché è importante

  • Gli enterovirus sono la principale causa delle meningiti asettiche in età pediatrica.
  • Il test PCR per enterovirus sul sangue dovrebbe entrare a far parte degli esami di routine eseguiti sui bambini con meno di 2 anni di età che si presentano febbrili al pronto soccorso.
  • Il test permetterebbe di discriminare i pazienti a basso rischio che non necessitano di terapia antibiotica o di ricovero prolungato.
  • Al contrario, il test sul sangue non aggiunge benefici nei pazienti con più di 2 anni e sospetta meningite per cui la ricerca dell’enterovirus va fatta nel liquor.