Sopravvivenza migliore nell’NSCLC N3 in stadio III con chemio+radioterapia

  • Clin Lung Cancer

  • Kelli Whitlock Burton
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Chemioterapia e radioterapia concomitanti (chemio-RT) sono associate a un aumento del 24% della sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) rispetto alla sola chemioterapia nei pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) N3 in stadio IIIB.
  • Il beneficio in termini di sopravvivenza rimane elevato, pari al 21%, nei pazienti di età ≥70 anni.

Perché è importante

  • Sebbene negli Stati Uniti l’età mediana alla diagnosi di NSCLC sia di 70 anni, i soggetti di età ≥70 anni rappresentano solo circa l’11% dei pazienti nelle sperimentazioni cliniche sui regimi a base di radioterapia e chemioterapia per l’NSCLC in stadio III.

Disegno dello studio

  • 9.769 pazienti con NSCLC N3 in stadio IIIB del National Cancer Database sottoposti a chemio-RT (n=7.770) o solo chemioterapia (n=1.999).
  • Finanziamento: National Institutes of Health (NIH).

Risultati principali

  • L’OS era significativamente migliore in caso di trattamento con chemio-RT rispetto a sola chemioterapia (16,4 vs. 12,7 mesi; P
  • La chemio-RT era associata a una OS significativamente migliore in generale (HR: 0,76; IC 95%: 0,71–0,80) e nei pazienti di età ≥70 anni (HR: 0,79; IC 95%: 0,73–0,86).
  • La chemio-RT era associata a una OS migliore nei pazienti con adenocarcinoma (HR: 0,79; IC 95%: 0,70–0,90) e carcinoma a cellule squamose (HR: 0,74; IC 95%: 0,64–0,85), ma non in quelli con carcinoma a grandi cellule.

Limiti

  • Studio retrospettivo.