Solo un terzo delle pazienti affette da tumore ovarico riceve il test della linea germinale di BRCA

  • Cham S & al.
  • JAMA Netw Open

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Nonostante le forti raccomandazioni sull’universalità del test della linea germinale di BRCA per le donne affette da tumore ovarico, probabilmente solo un terzo di esse viene sottoposto allo screening.

Perché è importante

  • Circa il 15% delle pazienti affette da tumore ovarico presenta mutazioni germinali di BRCA, che possiedono implicazioni importanti per il trattamento e gli esiti.

Disegno dello studio

  • I ricercatori hanno analizzato i dati delle richieste di rimborso (periodo 2008–2018) di 3.603 donne affette da tumore ovarico trattate con chemioterapia a base di platino entro 6 mesi dalla biopsia o dal trattamento chirurgico.
  • Finanziamento: Agency for Healthcare Research and Quality.

Risultati principali

  • Sebbene i tassi di esecuzione del test siano migliorati dal 14,7% nel 2008 al 46,4% nel 2018, solo il 33,9% delle pazienti è stata sottoposta al test della linea germinale di BRCA durante il periodo dello studio.
  • I tassi del test sono rimasti inferiori:
    • nelle donne di età 65 anni rispetto a quelle di età <50 anni;
    • nelle donne con punteggi dell’indice di comorbilità di Charlson di almeno 2 rispetto a 0;
    • nelle donne in cura presso ambulatori di comunità rispetto a centri universitari e del National Cancer Institute.
  • I tassi sono risultati comparabili tra oncologi medici e ginecologici, mentre sono risultati inferiori per altri medici.

Limiti

  • Come data della diagnosi è stata utilizzata la biopsia/l’intervento chirurgico.
  • I dati socio-demografici erano limitati.