Smi, impegno Governo per modifica norma che blocca rinnovo contratti


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Roma, 17 gen. (AdnKronos Salute) - "Abbiamo avuto tutte le rassicurazioni sulla modifica, in tempi brevissimi, del secondo periodo del famigerato comma 687 della legge di Bilancio, che ha di fatto nuovamente rinviato, fino a tempi indefiniti, l'apertura della stagione contrattuale per i medici. L'abrogazione della seconda parte del comma, cancellando la retroattività, permetterà ad Aran di convocare il tavolo delle trattative per la dirigenza sanitaria, anche se la misura ci soddisfa solo in parte". Lo spiega in una nota Pina Onotri, segretario generale dello Smi, Sindacato medici italiani.

Ieri una delegazione Smi ha infatti incontrato Valerio Talamo, direttore del Dipartimento della Funzione pubblica, per avere chiarimenti sul comma 687 della legge Bilancio 2018 in vista del sit-in che da questa mattina vede i sindacati dei medici, veterinari e dirigenti del Servizio sanitario nazionale sotto il ministero della Funzione pubblica.

"Dopo il taglio di posti letto e la chiusura di strutture ospedaliere e territoriali, che è avvenuta in questi anni nel nostro Paese spesso tenendo conto solo di criteri economici - sottolinea Onotri - vi è bisogno di voltare pagina. E' quanto mai urgente aprire una nuova stagione di politiche a sostegno del personale sanitario, superando il problema del precariato in sanità, rinnovando i contratti di lavoro per i medici con l'impegno di risorse certe. Dal Governo - conclude il segretario dello Smi - ci attendiamo un cambiamento vero a tutela della dignità della professione medica e della salute dei cittadini. Ci aspettiamo, altresì, che venga rispettato l'impegno della modifica dell'odioso comma 687".