Smi a Speranza, legge Bilancio garantisca salute da Nord a Sud


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Milano, 30 set. (AdnKronos Salute) - La direzione nazionale del Sindacato medici italiani, riunita presso la Sala dell'Enpam di Roma, lancia un appello al ministro della Salute, Roberto Speranza: "La nuova legge di Bilancio garantisca la salute dal Nord a Sud del Paese, ripianando le disuguaglianza di salute in Italia", e "si apra il confronto con i sindacati dei medici", ha chiesto aprendo i lavori Pina Onotri, segretario generale Smi.

"Siamo molti preoccupati - spiega - dagli effetti che la crisi economica e dall'andamento del nostro Pil potrebbero avere sul finanziamento della spesa sanitaria. In questo senso ci auguriamo che il Governo garantisca risorse adeguate al Fondo sanitario nazionale".

Servono inoltre "risorse finanziarie nella legge di Bilancio per far fronte alla carenza di personale medico e sanitario - prosegue Onotri - Una questione che è affrontata in modo sbagliato da alcune Regioni, Veneto in testa, che adottano soluzioni che non condividiamo come quella dell'assunzione dei medici neo laureati e senza specializzazione. Non si può determinare, per questa strada, una sanità pubblica che abbassa il suo livello di qualità delle prestazioni mettendo a rischio l'efficacia delle cure. Il Patto della Salute, per queste ragioni, deve puntare innanzitutto alla valorizzazione del personale del sistema sanitario nazionale, riconoscendone la sua funzione indispensabile per l'appropriatezza dell'erogazione dei Lea e adeguando gli stipendi dei medici italiani agli standard europei".

In particolare, precisa la leader sindacale, "al ministro Speranza chiediamo misure efficaci per superare l'imbuto formativo per i medici specialisti e per quelli di medicina generale. Per i medici di medicina generale, siamo dell'avviso che si debba avviare una radicale riforma della formazione con l'istituzione della Scuola di specializzazione. C'è necessità di potenziare in tutto il Paese il 118 e di permettere l'accesso ai posti riservati nella specializzazione di Medicina di emergenza-urgenza ai medici convenzionati che attualmente già operano nel sistema, per poi arrivare all'inquadramento nel ruolo della dirigenza medica".

"Così com'è quanto mai urgente - ammonisce Onotri - l'approvazione definitiva alla Camera dei deputati del Ddl contro la violenza nei confronti dei medici e dei sanitari. Si apra una nuova stagione con scelte politiche che favoriscano pienamente le pari opportunità in tutti gli ambiti professionali medici".

"Su questi temi, il Sindacato medici italiani - conclude il segretario generale - chiede un confronto urgente con il ministro della Salute. Siano convinti che lo spirito di collaborazione che ha contraddistinto in questi anni la nostra azione sindacale non potrà che far bene all'azione di questo Governo, alla tutela della salute nel nostro Paese e alla dignità della professione medica".