Smi, '3 mln italiani senza medico famiglia, preoccupati e arrabbiati'

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Roma, 2 mar. (Adnkronos Salute) - "Le giuste tutele che rivendicano i medici di medicina generale non sono state neanche studiate al momento. Siamo preoccupati, tra l'altro, perché 3 milioni di italiani sono senza medico di famiglia, vista la mancata sostituzione di quelli che vanno in pensione e la 'fuga' dei giovani per i quali la professione è sempre meno appetibile, sia dal punto di vista professionale sia economico". Lo ha spiegato all'Adnkronos Salute, Pina Onotri, segretario nazionale del Sindacato medici italiani (Smi), nel corso della manifestazione, oggi sotto la sede del ministero della Salute, prima di essere ricevuta, in delegazione insieme alla Simet (l'altro sindacato promotore dei 2 giorni di protesta), dal Gabinetto del ministro della Salute, Roberto Speranza.

"Non abbiamo ancora i dati dell'adesione allo sciopero di ieri - ha detto Onotri - ma abbiamo avuto molte segnalazioni e, in ogni caso, è un successo perché erano 30 anni che la categoria non si mobilitava, c'era un'importante esigenza di confronto. E comunque 10 milioni di cittadini sono stati informati delle nostre preoccupazioni per il futuro della sanità pubblica e anche per il loro stesso futuro, perché ogni medico in meno è un servizio in meno alla cittadinanza".

"Siamo molto arrabbiati - spiega Vincenzo Immordino, segretario provinciale Simet Forlì - perché nessuno ha riconosciuto il lavoro disumano di questi ultimi due anni. Siamo molto arrabbiati perché nel Pnnrr non c'è nulla che ci aiuti a migliorare la nostra professione, che ci sgravi dai compiti burocratici".

Infine, ha concluso Immordino, "siamo arrabbiati perché non siamo ascoltati, mentre siamo l'unica vera difesa del territorio che i cittadini, i nostri pazienti, hanno".