Sindacati medici, Bonaccini e Grillo non pervenuti su contratto


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Roma, 8 gen. (AdnKronos Salute) - Il 25 gennaio i medici del Servizio sanitario nazionale incroceranno di nuovo le braccia per una giornata di sciopero contro il mancato rinnovo del contratto fermo da 10 anni. "La ministra della Salute non vede che il contratto, per il quale giura esserci le risorse economiche, ha perso il tavolo, cioè la sede istituzionale necessaria a spendere le risorse e concordare le regole", afferma in una nota l'Intersindacale, che aggiunge: "Il presidente della Conferenza delle Regioni", Stefano Bonaccini, "in tutt’altre faccende affaccendato, twitta su tutto tranne che su questo punto. La ministra della Funzione pubblica, da cui dipende l’Aran e l’intero impianto contrattuale, da mesi non sente le richieste di incontro delle organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria".

"Del presidente del Comitato di settore, ai cui tecnici spetterebbe preparare un nuovo atto di indirizzo per una nuova trattativa, nessuna notizia - prosegue l'Intersindacale che riunisce le organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria del Servizio sanitario nazionale (Ssn) - Una situazione inaccettabile, che contribuisce al collasso della sanità pubblica stretta tra blocco contrattuale, carenza di specialisti che accomuna la povera Calabria al ricco Veneto, arrembante autonomia differenziata, figlia di uno scellerato patto di governo, privatizzazione tesa alla creazione di una sanità povera per i poveri".