Simg, passo avanti esami diagnostici in studi medici di famiglia


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Roma, 4 nov. (Adnkronos Salute) - "Giudichiamo positivamente la proposta del ministro della Salute Roberto Speranza sul finanziamento di strumenti diagnostici per gli ambulatori dei medici di famiglia. Consideriamo questa decisione un passo avanti verso la costituzione di un vero team delle cure primarie che sia in grado di effettuare una presa in carico avanzata e onnicomprensiva dei bisogni della popolazione italiana". Lo afferma in una nota Claudio Cricelli, presidente nazionale della Società italiana di Medicina generale e delle cure primarie (Simg) commentando lo stanziamento di 236 milioni di euro in Manovra per l'acquisto delle apparecchiature diagnostiche.

"Si tratta di una delle priorità nella riorganizzazione del nostro sistema sanitario ed è necessaria soprattutto per il sempre crescente numero di pazienti colpiti da patologie croniche - ha aggiunto Cricelli - Abbiamo già configurato gli obiettivi della presa in carico che presenteremo in maniera estesa durante il prossimo congresso Simg di fine novembre. A questo percorso si affianca la scuola di medicina pratica Simg Lab che è avviata a livello nazionale. Con le sue 20 postazioni sarà attiva per l’intera durata del nostro congresso e abbiamo già avuto oltre 2.500 iscrizioni ai corsi diagnostici".