Sigarette elettroniche per smettere di fumare: risultati controversi


  • Roberta Villa — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Uno studio di coorte condotto in Francia conferma che l’efficacia delle sigarette elettroniche come mezzo per smettere di fumare è controversa: possono aiutare nelle prime fasi chi intende smettere, ma alla lunga, sulla popolazione generale, si associano a un maggior rischio di ricadute.

Descrizione dello studio

  • Dallo studio di coorte CONSTANCES (Consultants des Centres d’Examens de Santé), iniziato nel 2012 e ancora in corso, sono stati estratti i dati relativi ai partecipanti inclusi fino al 2015, che avevano completato almeno un questionario di follow-up.
  • Su un totale di 40.311 persone, sono stati analizzati 5.400 fumatori (follow-up medio di 23,4 ± 9,3 mesi) e 2.025 ex fumatori (follow-up medio di 22,1± 8,6 mesi) che avevano smesso di fumare a partire dal 2010, anno in cui le sigarette elettroniche sono state introdotte in Francia.
  • L'associazione tra l'uso della sigaretta elettronica e il numero di sigarette fumate durante il follow-up è stata analizzata mediante modelli di regressione mista, mentre la probabilità di smettere di fumare usando modelli di regressione di Poisson. L'associazione tra uso della sigaretta e la recidiva al fumo è stata studiata utilizzando modelli di regressione dei rischi proporzionali di Cox. Tutte le analisi statistiche sono state aggiustate per caratteristiche sociodemografiche, per la durata del follow-up e le caratteristiche del fumo.

Risultati principali

  • Durante il follow-up, 822 (15,2%) fumatori hanno riportato un utilizzo giornaliero di sigarette elettroniche
  • Tra i 5.400 fumatori (2.906 donne e 2.494 uomini; età media 44,9±12,4 anni), l'uso regolare della sigaretta elettronica è risultato associato a una significativamente maggiore riduzione del numero di sigarette fumate al giorno rispetto ai fumatori che non ne facevano uso [(-4,4 sigarette; IC 95% da -4,8 a -3,9) vs (-2,7 sigarette; IC 95%, da -3,1 a -2,4)], e a un maggior rischio relativo aggiustato di smettere di fumare (1,67 IC 95%, 1,51–1,84).
  • Allo stesso tempo, tra i 2.025 ex fumatori (1.004 donne e 1.021 uomini; età media 43,6±12,1 anni), l'uso della sigaretta elettronica è associato a un aumento del tasso di recidiva (adjusted HR 1,70 IC 95%, 1,25–2,30).

Limiti dello studio

  • Studio non progettato per indagare le ragioni alla base dell’utilizzo della sigaretta elettronica.
  • Non è stata misurata la dipendenza dalla nicotina.
  • Non è stata documentata la frequenza giornaliera di utilizzo della sigaretta elettronica.

Perché è importante

  • Le sigarette elettroniche sono considerate da molti fumatori un utile strumento per smettere, ma occorrono nuove prove della loro efficacia.