Siena prima con doppio intervento in mix robot-chirurgia tradizionale


  • Adnkronos Salute
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Siena, 3 feb. (AdnKronos Salute) - Effettuato al Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena "per la prima volta in Italia", annuncia l'azienda ospedaliero-universitaria senese, un doppio intervento di asportazione di due neoformazioni al seno e al timo, combinando insieme chirurgia robotica toracica e chirurgia tradizionale oncologica mammaria. L'intervento è stato effettuato da Donato Casella, direttore Uoc Chirurgia oncologica della mammella dell'Aous, coadiuvato dai chirurghi Alessandro Neri e Andrea Bernini, e da Luca Luzzi coadiuvato da Marco Ghisalberti dell'Uoc Chirurgia toracica diretta da Piero Paladini, insieme all'équipe anestesiologica diretta da Pasquale D'Onofrio e a tutto il personale tecnico e infermieristico di sala operatoria.

Alla paziente, proveniente da fuori regione, è stato rimosso un angioma cavernoso gigante del mediastino anteriore appoggiato alla porzione destra del cuore, con un intervento di chirurgia robotica a cui è seguito prima l'intervento di mastectomia sinistra con ricostruzione mammaria e successivamente la ricostruzione della mammella destra per renderla simmetrica e garantire alla signora un ottimo risultato anche dal punto di vista ricostruttivo e funzionale. "In particolare - spiega Casella - sia per le cicatrici dell'intervento robotico di asportazione della neoformazione toracica che per la rimozione del tumore mammario non sono state fatte incisioni aggiuntive, ma sono state utilizzate le cicatrici che avremmo normalmente fatto per un solo tumore della mammella".

"In caso di masse mediastiniche così grandi - sottolinea Luzzi - la tecnica robot assistita è controindicata per l'impossibilità di estrarre dal torace il pezzo operatorio attraverso gli accessi mini-invasivi. Questo è invece stato possibile grazie alla preziosa collaborazione con il dottor Casella, integrando la ricostruzione della parete toracica con gli accessi robotici. In questo modo abbiamo ottenuto il massimo vantaggio per la paziente in termini non solo di risoluzione del problema oncologico, ma anche della ripresa funzionale postoperatoria". La paziente è stata seguita dall'Uoc Senologia, diretta da Federica Fantozzi, con diagnosi effettuata da Alfonso Fausto dell'Uoc Diagnostica per immagini diretta da Luca Volterrani. "L'intervento - conclude Casella - è durato circa 4 ore. Dopo una breve degenza la signora sta bene: è stata dimessa e dovrà fare i periodici controlli di follow up previsti per i casi oncologici".