Siena, 2 tumori asportati in contemporanea con il robot


  • Adnkronos Salute
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Siena, 23 apr. (AdnKronos Salute) - Due tumori asportati in contemporanea con l'aiuto del robot chirurgo. L'intervento, "unico nel suo genere in Toscana e tra i pochi in Italia", sottolinea l'azienda ospedaliero-universitaria senese, è stato effettuato al Policlinico Santa Maria alle Scotte su una paziente colpita da un cancro del mediastino e da un tumore renale, che soffriva anche di altre patologie pregresse. L'operazione combinata, frutto della collaborazione tra chirurghi toracici e urologi, è durata in tutto 3 ore e 10 minuti. La donna è stata dimessa "in ottime condizioni generali" in quarta giornata postoperatoria.

L'intervento è si è svolto in due fasi, spiega una nota dell'Aous. La prima è stata eseguita dall'urologo Filippo Gentile che ha effettuato l'asportazione robot-assistita del tumore del rene. Successivamente, nella stessa seduta operatoria, è intervenuto il chirurgo toracico Luca Luzzi per la rimozione completa, sempre robot-assistita, del timo con il timoma al suo interno. Il tutto - si legge - con il prezioso contributo dei professionisti di sala operatoria, altamente qualificati e dedicati all'attività di chirurgia robotica. "Un risultato raggiunto grazie anche alla casistica robotica che vede l'Urologia delle Scotte effettuare circa il 60% degli interventi in modalità robotica, con circa 900 interventi dall'inizio dell'attività, e la Chirurgia toracica con oltre 200 interventi".

"La chirurgia robot assistita - afferma Luzzi - ha permesso di asportare radicalmente due tumori potenzialmente mortali in una paziente fragile, con un minimo impatto chirurgico e un recupero funzionale praticamente immediato. In entrambe le patologie la chirurgia robotica rappresenta, in casi selezionati, il golden standard del trattamento. La combinazione delle due tecniche ha massimalizzato in questa paziente il risultato clinico. La paziente è tornata al controllo dopo 30 giorni dall'intervento e presenta condizioni ottimali. La procedura eseguita ha un alto valore non solo tecnico, ma di ricaduta clinica con beneficio per la paziente".

"L'eccezionalità dell'intervento - osserva Gentile - sta nel fatto di aver operato contemporaneamente, in sole 3 ore, due tumori presenti in due distretti anatomici indipendenti, il torace e l'addome, cosa che fino a pochi anni fa avrebbe richiesto più tempo e un maggiore impatto biologico per il paziente, tanto da sconsigliarlo a favore di due procedure differite con maggiore ospedalizzazione e due anestesie generali".