Sidmi, 'su progetto Moratti polemiche inutili, pronti a collaborare'

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Milano, 10 giu. (Adnkronos Salute) - Sidmi Lombardia, sezione regionale della Società italiana per la direzione e il management delle professioni infermieristiche, si dice pronta a collaborare con l'assessorato al Welfare guidato da Letizia Moratti sull'iniziativa illustrata dalla stessa vicepresidente della Regione, nei giorni scorsi proprio in apertura del convegno di Simdi Lombardia.

"Nel merito del ruolo infermieristico sul territorio e della collaborazione con i medici di medicina generale, oggetto anche di strumentali ed inutili polemiche, mi permetto di ricordare - scrive il coordinatore della società Giuseppe Negrini, in una lettera di ringraziamento inviata a Moratti - che le prime sperimentazioni sui 'modelli di presa in carico territoriali congiunte' sono nate in Inghilterra all'inizio degli anni 2000 proprio per il verificarsi di una carenza generalizzata di medici di base in quel Paese. Si tratta della presa in carico di gruppi di pazienti cronici a domicilio da parte degli infermieri di famiglia e di comunità in collaborazione con i medici di medicina generale, concordando, tramite protocolli condivisi, interventi che possono portare anche alla prescrizione di farmaci, così come già avviene nella pratica avanzata in emergenza o nel See And Treat, nel rispetto di ruoli e funzioni dei professionisti che collaborano al progetto comune".

Per questo, assicura Negrini rivolto alla vicepresidente e assessore, "le confermo la nostra disponibilità, come Sidmi Regione Lombardia, a collaborare con questo assessorato su temi di interesse se lo riterrà utile e opportuno".