Si osserva un aumento delle tossicità oculari con erlotinib nell’NSCLC

  • Choi HD & al.
  • PLoS One
  • 01/01/2020

  • Kelli Whitlock Burton
  • Univadis Clinical Summaries
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • Il rischio di tossicità oculari è maggiore per i pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) trattati con erlotinib rispetto a placebo o a un’altra terapia.

Perché è importante

  • Le tossicità oculari, epatiche o renali nei pazienti trattati con erlotinib non sono state studiate altrettanto ampiamente rispetto ad altri eventi avversi, anche se sono state riportate nelle sperimentazioni cliniche iniziali.

Disegno dello studio

  • Metanalisi di 60 sperimentazioni randomizzate e controllate di pazienti affetti da NSCLC trattati con erlotinib.
  • Finanziamento: National Research Foundation of Korea; altri.

Risultati principali

  • L’incidenza complessiva di disturbi oculari di qualsiasi grado era del 3,30% (IC 95%, 2,20%-5,00%).
  • L’incidenza complessiva di aumento dell’alanina transaminasi era del 6,40% (IC 95%, 3,90%-10,4%).
  • L’incidenza complessiva di aumento della bilirubina era del 3,80% (IC 95%: 2,30%-6,10%).
  • L’incidenza di qualsiasi disturbo epatobiliare di grado 3-4 era del 2,20% (IC 95%, 1,50%-3,10%).
  • L’incidenza complessiva di tossicità renali era del 3,10% (IC 95%, 1,90%-5,00%).
  • I pazienti che hanno ricevuto erlotinib presentavano un rischio significativamente maggiore di tossicità oculari rispetto a quelli che hanno ricevuto placebo o un altro trattamento:
    • rapporto di rischio, 3,34 (IC 95%, 1,32-8,45);

Limiti

  • Analisi retrospettiva di studi con dimensione del campione, regimi posologici e durata dello studio ampiamente variabili.