Sempre più giovani dal medico estetico per cellulite e tattoo


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Roma, 12 ott. (AdnKronos Salute) - Sempre più giovani dal medico estetico, per prevenzione e trattamento della cellulite e correzione di difetti che influiscono sulla qualità di vita come ipercromie e rimozione tatuaggi, e infine contro il sovrappeso. Lo rivela un'indagine condotta dalla Società di medicina a indirizzo estetico Agorà, in collaborazione con AtlanteSanità e WelfareLink, presentata in questi giorni a Milano in occasione del 19° Congresso internazionale di medicina estetica Agorà.

"In Italia, le pazienti sotto i 18 anni si rivolgono al medico estetico per prevenire e curare la cellulite con meccanostimolazione e laser (valgono il 50% delle richieste), seguite dai laser Q-Switched per correggere le ipercromie e rimuovere i tatuaggi (entrambe 43%)", spiega Alberto Massirone, presidente del congresso. "Nel panorama maschile, invece, non si registra un grande ricorso alla medicina estetica sotto i 18 anni, a esclusione delle consulenze nutrizionali che rappresentano il 23% delle richieste".

Ma è nella fascia 35-50 anni che si impennano le richieste, maschili e femminili: se per lei in cima ai desideri ci sono i peeling chimici (78%), seguiti da trattamenti per la cellulite (cavitazione, 72% e carbossiterapia 70%), rivitalizzazione cutanea (70%) e tossina botulinica, con un 67% di richieste, tra gli uomini spopolano i trattamenti antiaging: filler e peeling chimico al primo posto (65%), seguiti da rivitalizzazioni cutanee (64%) e tossina botulinica (63%). La classifica delle richieste femminili si sovrappone con quella maschile solo nella fascia 51 - 64 anni, dove vincono i fili di sostegno e la biostimolazione con un 47% di trattamenti eseguiti.