Selinexor più desametasone, una possibilità per i pazienti con mieloma multiplo refrattario


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Messaggi chiave

  • Con il selinexor, somministrato 2 volte a settimana insieme a una bassa dose di desametasone, si ottengono risposte obiettive nei pazienti con mieloma refrattario alle terapie attualmente disponibili.
  • La seconda parte di uno studio di fase 2 mostra una risposta parziale o migliore al trattamento nel 26% dei pazienti e una minima o migliore nel 39%.
  • Con il trattamento la sopravvivenza è di 8,6 mesi, ma gli effetti collaterali sono frequenti.

Descrizione dello studio

  • Per lo studio di fase 2b STORM sono stati arruolati pazienti affetti da mieloma (2015-2018, 60 siti in Europa e Stati Uniti) già trattati con bortezomib, carfilzomib, lenalidomide, pomalidomide, daratumumab e un agente alchilante e con malattia refrattaria ad almeno un inibitore del proteasoma, un agente immunomodulatore, daratumumab (mieloma triplo-refrattario).
  • I partecipanti hanno ricevuto selinexor orale (80 mg) più desametasone (20 mg) 2 volte a settimana in cicli di 4 settimane fino a progressione della malattia, morte o interruzione.
  • Endpoint primario: risposta globale (risposta parziale confermata: ≥50% di riduzione del livello sierico della proteina del mieloma) o migliore, valutata da un comitato di revisione indipendente.
  • Uno degli endpoint secondari è stato il beneficio clinico (risposta minima confermata: ≥25% a
  • Fonti di finanziamento: Karyopharm Therapeutics.

Risultati principali

  • Su 123 pazienti coinvolti nelle analisi di sicurezza, 122 sono stati inclusi nella popolazione intention-to-treat modificata: età mediana 65,2 anni, 53% con anomalie citogenetiche ad alto rischio.
  • Una risposta parziale o migliore si è avuta nel 26% dei pazienti (IC 95% 19 a 35), inclusi 2 (2%) con risposte complete rigorose e 6 (5%) con risposte parziali ottime, mentre una risposta minima o migliore nel 39% (IC 95% 31 a 49).
  • Il tempo per raggiungere una risposta parziale o migliore è stato di 4,1 settimane (1-14) e la durata della risposta mediana di 4,4 mesi (IC 95% 3,7 a 10,8).
  • La sopravvivenza libera da progressione mediana è stata di 3,7 mesi (IC 95% 3,0 a 5,3), quella globale mediana di 8,6 mesi (IC 95% 6,2 a 11,3), arrivata a 15,6 mesi nei pazienti con risposta minima, parziale o migliore.
  • Effetti avversi più comuni (tipicamente di grado 2 e 3): stanchezza (73% dei pazienti), nausea (72%), anemia (67%).
  • La trombocitopenia (73% dei pazienti, grado 3 nel 25% e grado 4 nel 33%) ha portato a episodi emorragici di grado 3 o superiore in 6 pazienti ed è stato l’effetto avverso che ha causato la percentuale maggiore di modifica o interruzione del trattamento.

Perché è importante

  • Nonostante le molte terapie disponibili, il mieloma multiplo diventa refrattario in un numero sempre crescente di pazienti, che hanno bassa sopravvivenza e per i quali non ci sono terapie con noto beneficio clinico.
  • Nella prima parte dello studio, il selinexor, un inibitore selettivo del trasporto nucleare recentemente approvato dalla Food and Drug Administration, che blocca l’esportina 1 (XPO1) e forza l'accumulo e l'attivazione nucleare delle proteine soppressori del tumore, inibisce il fattore nucleare κB e riduce la traduzione dell’RNA messaggero dell’oncoproteina, ha determinato una risposta parziale o migliore nel 21% dei pazienti di una popolazione eterogenea.