Secondo una metanalisi, i pazienti affetti da tumore polmonare con metastasi cerebrali ottengono benefici dagli ICI

  • Wang Y & al.
  • Front Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • Secondo una nuova metanalisi, i pazienti affetti da tumore polmonare in stadio avanzato con metastasi cerebrali trattati con inibitori del checkpoint immunitario (immune checkpoint inhibitor, ICI) ottengono una sopravvivenza maggiore rispetto ai partecipanti di controllo trattati con la terapia standard (non ICI).
  • L’analisi di sottogruppo indica che il tipo di tumore è importante: i pazienti affetti da tumore polmonare non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) sono infatti sopravvissuti più a lungo rispetto a quelli affetti da microcitoma (small cell lung cancer, SCLC).

Perché è importante

  • Questa metanalisi può risolvere le controversie che circondano l’efficacia degli ICI nei pazienti affetti da tumore polmonare in stadio avanzato con metastasi cerebrali.

Disegno dello studio

  • Metanalisi di 9 sperimentazioni randomizzate e controllate (randomized controlled trial, RCT) che hanno coinvolto 6.241 pazienti, identificate mediante una ricerca su PubMed, Embase, il database Cochrane e atti di congressi.
  • Finanziamento: Jiangsu Provincial Department of Human Resources and Social Security, Cina; altri.

Risultati principali

  • I pazienti con metastasi cerebrali trattati con ICI hanno evidenziato una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) maggiore rispetto ai partecipanti di controllo trattati con farmaci diversi dagli ICI (HR=0,75; P=0,026); il beneficio in termini di sopravvivenza è risultato simile a quello dei pazienti senza metastasi cerebrali rispetto ai partecipanti di controllo trattati con agenti diversi dagli ICI (HR=0,75; P<0,001).
  • In un confronto diretto, i benefici dei pazienti con metastasi cerebrali sono risultati inferiori rispetto a quelli dei pazienti senza metastasi cerebrali (HR=1,37; P=0,001).
  • Nell’analisi di sottogruppo, i pazienti affetti da NSCLC trattati con ICI hanno evidenziato una sopravvivenza più a lunga rispetto a quelli affetti da SCLC (HR=1,04 vs. 1,54; P interazione=0,041).

Limiti

  • Piccolo numero di RCT.
  • Eterogeneità tra gli studi.