Secondi tumori maligni primari nel carcinoma esofageo a cellule squamose in stadio T1bN0

  • Mitani S & al.
  • J Gastroenterol

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  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • L’incidenza di secondi tumori maligni primari (second primary malignancy, SPM) nei pazienti affetti da carcinoma esofageo a cellule squamose (esophageal squamous cell carcinoma, ESCC) allo stadio iniziale è del 26%.
  • Le lesioni evidenziate dalla soluzione di Lugol (Lugol-voiding lesion, LVL) sono predittive di SPM.

Perché è importante

  • L’elevata incidenza di SPM ribadisce ulteriormente l’importanza dell’individuazione di SPM nei pazienti affetti da ESCC allo stadio iniziale.
  • La presenza di LVL potrebbe essere utile per la sorveglianza.

Disegno dello studio

  • Analisi dei dati della sperimentazione prospettica JCOG0502, che ha confrontato esofagectomia e chemioradioterapia per l’ESCC in stadio clinico T1bN0.
  • Finanziamento: National Cancer Center, Giappone.

Risultati principali

  • Su 379 partecipanti, 213 sono stati sottoposti a esofagectomia e 166 hanno ricevuto chemioradioterapia.
  • Durante un follow-up mediano di 7,1 anni si sono verificati 118 SPM (26%).
  • 17 pazienti sono deceduti a causa di SPM.
  • Sede del tumore primitivo nell’esofago toracico:
    • superiore, 11%;
    • medio, 63%;
    • inferiore, 27%.
  • Sedi più comuni degli SPM:
    • testa e collo, 35%;
    • stomaco, 20%;
    • polmoni, 14%.
  • L’incidenza cumulativa di SPM è risultata:
    • 9% dopo 3 anni;
    • 15% dopo 5 anni;
    • 36% dopo 10 anni.
  • Rispetto all’assenza di LVL, la presenza di varie LVL (HR=2,24; IC 95% 1,32–3,81) e molte LVL (HR=2,88; IC 95%, 1,27–6,52) è risultata associata in modo significativo allo sviluppo di SPM.

Limiti

  • Per alcuni pazienti mancavano dati sull’anamnesi sociale o sulle LVL.
  • È possibile che 7,1 anni non siano sufficienti per identificare gli effetti cancerogeni tardivi della chemioterapia o della radioterapia.