Scuola e spazi nuovi per baby pazienti San Matteo Pavia


  • Adnkronos Salute
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Pavia, 2 lug. (AdnKronos Salute) - Luce e colori per scaldare le giornate in ospedale di bambini e adolescenti malati di tumore. Al Policlinico San Matteo di Pavia si è concluso il restyling del Day hospital di Oncoematologia pediatrica, intervento finanziato con circa 250 mila euro raccolti dalla Fondazione Soleterre e da Trenta ore per la vita. I lavori iniziati il 17 marzo, annunciano i promotori, sono ufficialmente terminati. "Un vero record in termini di tempi efficacia ed efficienza", commenta lo psicologo clinico Damiano Rizzi, presidente della Fondazione Soleterre, per un'operazione condotta "in un'ottica di psicologia ambientale dove la qualità degli spazi quotidiani diventa terapia, grazie alla bellezza e all'attenzione".

"Siamo lieti che finalmente tanti bambini e adolescenti malati di tumore in cura al Policlinico San Matteo di Pavia potranno avere degli spazi a loro misura - aggiunge Rita Salci, presidente di Trenta ore per la vita - La realizzazione di questo progetto è per noi un grande traguardo". I lavori di ristrutturazione sono stati realizzati in due fasi. La prima ha coinvolto la scuola e il corridoio del reparto: è stato ammodernato il controsoffitto con colori e illuminazione, sono state realizzate grafiche a tema e apposti nuovi arredi funzionali allo studio e alla permanenza dei piccoli in reparto. La seconda fase ha invece riguardato l'atrio d'ingresso della palazzina pediatrica, dove in particolare sono state ammodernate le pareti con grafiche e colori e sono stati acquistati nuovi arredi e nuove illuminazioni.

Nel Day hospital di Oncoematologia pediatrica dell'Irccs pavese transitano ogni anno circa 8.500 bambini. E' una realtà con cui si punta a favorire quanto più possibile la deospedalizzazione, permettendo il ritorno dei bambini alla propria casa al termine della giornata. Il progetto di restyling è stato ideato dallo studio di architettura 'Principioattivo Architecture Group srl', spiegano da Soleterre, ricordando anche in particolare il contributo dell'associazione Trenta ore per la vita e il supporto del programma televisivo Maurizio Costanzo Show.

Il reparto è stato inoltre arricchito di beni e arredi donati dalla Fondazione Umberto Veronesi, grazie al contributo di Fondazione De Agostini, nell'ambito del progetto 'Fondazione Umberto Veronesi Easy Room', iniziato nel 2016 - ricorda Monica Ramaioli, Dg della Fondazione - e ancora oggi in campo con la missione "di ricreare spazi dedicati a pazienti adolescenti al fine di migliorare la qualità delle giornate trascorse in ospedale, potendo così incoraggiare un approccio più positivo verso le cure".