Scoperta una nuova emoglobina al Ca’ Foncello di Treviso


  • Adnkronos Salute
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Treviso, 6 dic. (AdnKronos Salute) - Scoperta nuova emoglobina all'Ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Si tratta di una variante riscontrata nel corso dell’attività diagnostica delle emoglobinopatie nel reparto di Medicina di laboratorio diretta da Livio Caberlotto. Rinominata 'Sile', dal nome del fiume che bagna la città veneta e lungo un’ansa del quale sorge l’Ospedale. Artefice della scoperta è Giuseppina Barberio, che già otto anni fa firmò quella dell’emoglobina 'Treviso'.

L'emoglobina è già stata confermata dal laboratorio di genetica umana del Galliera di Genova e ufficialmente riconosciuta nel database mondiale dal Boston University Medical Center. La nuova variante è stata inoltre già inserita nel Database of Human Hemoglobin Variants and Thalassemias (HbVar) presso l’Inserm (Istituto di sanità e ricerca medica francecse) nell’Hôpital Henri Mondor a Creteil (Francia).

"L’importanza della scoperta nasce dalla caratteristica della variante - sottolinea Livio Caberlotto, primario della Medicina di laboratorio - si presenta, infatti, 'silente', ma in associazione ad altri difetti può indurre errori diagnostici. La scoperta di tale difetto emoglobinico si deve a Giuseppina Barberio, che con grande competenza dirige il settore delle emoglobinopatie del laboratorio".

"Questa non è una ricerca fine a se stessa ma un'ulteriore arma a vantaggio dei cittadini - aggiunge il direttore generale Francesco Benazzi - Queste identificazioni, infatti, sono il segno di un’elevata professionalità raggiunta nella diagnostica delle emoglobinopatie: l’accurata diagnosi dei difetti emoglobinici è un elemento essenziale per un’efficace prevenzione delle malattie correlate a questi difetti".