SCLC in stadio III: il trattamento chirurgico migliora la sopravvivenza

  • Gao L & al.
  • Lung Cancer

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Il trattamento chirurgico del microcitoma (small cell lung cancer, SCLC) in stadio III migliora la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) e la sopravvivenza specifica per il tumore polmonare (lung cancer-specific survival, LCSS) rispetto al mancato trattamento chirurgico secondo una coorte combinata di pazienti del database statunitense Surveillance, Epidemiology, and End Results (SEER) e di un ospedale cinese.

Perché è importante

  • Il trattamento chirurgico è una strategia controversa nell’SCLC in stadio III.

Disegno dello studio

  • Coorte retrospettiva di 2.857 pazienti affetti da SCLC in stadio III del database SEER (periodo 1998–2016) e 148 pazienti del Shanghai Chest Hospital of China (periodo 2009–2016).
  • I pazienti dell’ospedale sono stati classificati in base all’ottava edizione del Manuale per la stadiazione TNM dell’American Joint Committee on Cancer.
  • I pazienti sono stati appaiati in base all’indice di propensione e hanno ricevuto chemioradioterapia.
  • Gli esiti primari erano la OS e la LCSS.

Risultati principali

  • È stato sottoposto a trattamento chirurgico il 18,97% della coorte combinata.
  • I pazienti trattati chirurgicamente hanno evidenziato una maggiore probabilità di essere di sesso maschile (P<0,001) e presentavano tumori di dimensioni inferiori (P=0,003), coinvolgimento dei linfonodi mediastinici (P<0,001) e stadio patologico inferiore (P<0,001).
  • Il trattamento chirurgico (rispetto al mancato trattamento chirurgico) è risultato associato a una OS mediana maggiore (20 mesi vs. 14 mesi), a una LCSS mediana maggiore (20 mesi vs. 15 mesi), a un tasso di OS a 5 anni maggiore (21% vs. 10,10%) e a un tasso di LCSS a 5 anni maggiore (24,3% vs. 12,8%).
  • La lobectomia è risultata associata una OS a 5 anni maggiore (28,7%) rispetto a sublobectomia, pneumonectomia e intervento di tipo non noto (P<0,001).

Limiti

  • Metodi misti per la combinazione dei pazienti.
  • Disegno retrospettivo osservazionale.