SCLC in stadio esteso: efficacia simile e tossicità differenziale di carboplatino rispetto a cisplatino

  • Jiang S & al.
  • BMC Cancer

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Un’analisi aggregata di pazienti affetti da microcitoma in stadio esteso (extensive-stage small-cell lung cancer, ES-SCLC) non evidenzia alcuna differenza in termini di efficacia tra carboplatino e cisplatino come terapia di prima linea (entrambi in combinazione con etoposide), ad eccezione del sottogruppo sovrappeso o obeso.
  • L’analisi di sicurezza evidenzia pattern di eventi avversi (adverse event, AE) gravi diversi per i 2 regimi.

Perché è importante

  • Si deve valutare l’uso di cisplatino piuttosto che di carboplatino nei pazienti sovrappeso o obesi.
  • Gli autori sollecitano ulteriori analisi di sottogruppi.

Disegno dello studio

  • Analisi aggregata retrospettiva di 5 sperimentazioni cliniche (la maggior parte di fase 3) del database pubblico Project Data Sphere che ha confrontato la sicurezza e l’efficacia dei 2 regimi di prima linea per l’ES-SCLC non trattato precedentemente.
    • 800 pazienti hanno ricevuto carboplatino + etoposide, mentre 505 hanno ricevuto cisplatino + etoposide.
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • In generale non sono state osservate differenze in termini di sopravvivenza tra gruppo trattato con carboplatino e gruppo trattato con cisplatino (sopravvivenza libera da progressione [progression-free survival, PFS], P=0,12; sopravvivenza complessiva [overall survival, OS], P=0,67).
    • Il sottogruppo sovrappeso/obeso (indice di massa corporea [body mass index, BMI] ≥25 kg/m2) ha ottenuto maggiori benefici con il cisplatino dopo correzione per età, sesso, BMI e stato di validità: PFS migliore (HR=0,76; P=0,0041) e OS migliore (HR=0,79; P=0,0220).
    • Nessuna differenza in termini di efficacia nel sottogruppo con BMI <25 kg/m2.
  • Pattern di AE di grado 3-4 diversi:
    • il gruppo trattato con cisplatino ha evidenziato un rischio maggiore di vomito (P=0,021);
    • il gruppo trattato con carboplatino ha evidenziato un rischio maggiore di neutropenia (P=0,001), trombocitopenia (P<0,001) e iponatriemia (P=0,036).

Limiti

  • Analisi retrospettiva.
  • Gli AE fatali non sono stati analizzati.