SCLC: i pazienti anziani sopravvivono più a lungo con terapia aggressiva

  • Clin Lung Cancer

  • Kelli Whitlock Burton
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • I pazienti di età ≥80 anni trattati per tumore del polmone a piccole cellule (small-cell lung cancer, SCLC) con una terapia più aggressiva ottengono una sopravvivenza migliore rispetto a quelli che ricevono solo chemioterapia, solo terapia locale o nessun trattamento.
  • Circa un terzo dei pazienti non riceve alcun trattamento.

Perché è importante

  • I pazienti anziani sono una popolazione in crescita tra i casi di SCLC, ma mancano dati su trattamento ed esiti, dato che essi sono raramente inclusi nelle sperimentazioni cliniche.

Disegno dello studio

  • Centoquarantasei pazienti dell’Institutional Lung Cancer Database di età ≥80 anni al momento della diagnosi di SCLC.
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • Il 32% dei pazienti aveva SCLC in stadio limitato e il 68% malattia in stadio esteso.
  • Il 30% dei pazienti non ha ricevuto alcuna terapia, il 44,5% solo chemioterapia, il 18,5% ha ricevuto chemioterapia più radioterapia e/o trattamento chirurgico (terapia locale) e il 7% ha ricevuto solo terapia locale.
  • La sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) mediana dell’intera coorte era di 5,4 mesi.
  • Secondo l’analisi multivariabile lo stadio della malattia (P=0,011), lo stato di validità (P=0,029) e l’opzione terapeutica (P
  • L’OS mediana era di 1,3 mesi senza terapia attiva, 6 mesi solo con terapia locale, 7,2 mesi solo con chemioterapia e 14,4 mesi con chemioterapia più terapia locale.
  • In base all’analisi multivariabile solo l’opzione terapeutica rimaneva significativa per la sopravvivenza nei pazienti con malattia sia in stadio limitato (P=0,0001) sia in stadio esteso (P

Limiti

  • Studio retrospettivo.