Scelta e intercambiabilità dei farmaci beta-bloccanti in pazienti con scompenso cardiaco e broncopneumopatia cronico-ostruttiva


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SIF Societa' Italiana di Farmacologia

Scelta e intercambiabilità dei farmaci beta-bloccanti in pazienti con scompenso cardiaco e broncopneumopatia cronico-ostruttiva: risultati di uno studio di coorte basato su un registro italiano

A cura della Dott.ssa Liberata Sportiello

Il blocco dei recettori beta rappresenta una terapia farmacologica cruciale per migliorare la sopravvivenza e ridurre la morbilità in pazienti con scompenso o insufficienza cardiaca (SC) e concomitante broncopneumopatia cronico-ostruttiva (BPCO). I benefici del beta-blocco nello scompenso sono dovuti all’attenuazione delle conseguenze patologiche negative associate all’iperreattività del sistema adrenergico che gradualmente insorgono nello scompenso cronico. In Europa, quattro beta-bloccanti sono attualmente indicati nello SC, di cui tre bloccanti beta-1 selettivi (metoprololo, bisoprololo e nebivololo) e uno non selettivo (carvedilolo)

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