SCC cutaneo: risultati di fase 1/2 promettenti per l’inibitore di PD-1 cemiplimab

  • Migden MR & al.
  • N Engl J Med
  • 04/06/2018

  • Brian Richardson, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • I risultati di sperimentazioni di fase 1 e fase 2 indicano che cemiplimab, un anticorpo monoclonale anti PD-1, è associato a un tasso di risposta di circa il 50% nei pazienti con carcinoma a cellule squamose cutaneo (cutaneous squamous cell carcinoma, cSCC).

Perché è importante

  • Non esiste alcuna terapia sistemica approvata per il trattamento del cSCC in stadio avanzato.

Risultati principali

  • I tassi di risposta erano del 50% nella coorte di fase 1 e del 47% nella coorte di fase 2.
  • I tassi di controllo duraturo della malattia erano del 65% nella coorte di fase 1 e del 61% nella coorte di fase 2.
  • Nei pazienti che hanno ottenuto una risposta, la durata era ≥6 mesi nel 54% (coorte di fase 1) e nel 57% (coorte di fase 2) dei pazienti.
  • Nella coorte di fase 2 sono stati osservati tassi di risposta simili nei pazienti con metastasi a distanza rispetto a metastasi regionali (49% vs. 43%).
  • Gli eventi avversi più comuni nella coorte di fase 2 erano diarrea (27%), astenia (24%), nausea (17%), stipsi (15%) ed eruzione cutanea (15%).
  • Il 7% dei pazienti nella coorte di fase 2 ha interrotto il trattamento a causa di un evento avverso.

Disegno dello studio

  • Sono state analizzate efficacia e sicurezza di 26 pazienti con cSCC di uno studio di fase 1 e 59 pazienti con cSCC metastatico di uno studio di fase 2 trattati con cemiplimab.
  • Finanziamento: Regeneron Pharmaceuticals e Sanofi.

Limiti

  • Piccole coorti di pazienti.