Sanità: rapporto Crea, 4,2 mln famiglie hanno ridotto spese per cure


  • Adnkronos Salute
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Roma, 12 dic. (Adnkronos Salute) - La salute costa sempre di più agli italiani. Che non sempre ce la fanno. Ben 4,2 milioni di famiglie hanno dichiarato di aver cercato di limitare le spese sanitarie per motivi economici, e di queste ben 1,1 milioni non ha potuto permettersi alcuna spesa. E' la fotografia scattata dal 15esimo rapporto del Centro per la ricerca economica applicata in sanità (Crea) dell’Università Tor Vergata di Roma, presentato oggi alla Camera.

Nel 2017 la combinazione di impoverimento per consumi sanitari e le rinunce totali per motivi economici, ha coinvolto il 5,8% delle famiglie - evidenzia il report - ed è significativamente superiore nel Sud del Paese, 8,3% a fronte del 7,9% dell’anno precedente. Seguono il Centro (5,9% a fronte del 6,4% del 2016) e il Nord (4,1% a fronte del 3,5% del 2016). Calabria e Puglia risultano le Regioni con la maggior incidenza di famiglie che sperimentano situazioni di disagio: rispettivamente il 10,7% ed il 9,0% delle famiglie. All’estremo opposto il Trentino Alto Adige, con il 2,3%.

E ancora: il 77,9% delle famiglie italiane ha speso di tasca propria per consumi sanitari nel 2017 a fronte del 61,8% del 2011. La spesa media delle famiglie è pari 1.867,9 euro, l’incidenza sui consumi complessivi si è ridotta leggermente, passando dal 5,9% del 2011 al 5,6% del 2017. Nell’ultimo anno la spesa per consumi sanitari è cresciuta del 9%, ed è aumentata soprattutto per le famiglie delle fasce più basse e del Mezzogiorno, che hanno contestualmente ridotto i loro consumi totali.