Sanità, Ocse. ''In Italia più alta percentuale medici 'over 55', rischi carenze''


  • Adnkronos Salute
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Roma, 7 nov. (Adnkronos Salute) - L'Italia ha la più alta percentuale di medici di età pari o superiore a 55 anni nei Paesi Ocse. Un elemento che potrebbe comportare future carenze di personale sanitario. Lo segnala l'Ocse nel rapporto 'Health at a Glance 2019'.

Nel 2017, oltre un terzo di tutti i medici dei paesi Ocse aveva più di 55 anni, rispetto a un quinto nel 2000. Ma mentre alcuni Paesi hanno visto solo un piccolo aumento, come la Norvegia (+2 punti percentuali), l'Australia (+3 punti percentuali) e il Regno Unito (+4 punti percentuali), altri hanno visto un drammatico invecchiamento della loro forza lavoro medica.

In Italia, la percentuale di medici più anziani è aumentata del 36% nel periodo considerato, con il 55% di tutti i medici che nel 2017 avevano un'età pari o superiore a 55 anni, contro una media Ocse del 34%. In Francia la popolazione medica sta invecchiando quasi altrettanto rapidamente, con un aumento del 30% dei medici più anziani tra il 2000 e il 2017; altri paesi come Israele, Spagna e Austria non sono molto indietro.