Sanità, 55 mln per 'Rete delle reti' delle cure, in comune dati di 51 Irccs


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Roma, 21 nov. (Adnkronos Salute) - In arrivo, entro la fine dell'anno, 55 milioni di euro destinati allo sviluppo della 'rete delle reti' della sanità e della ricerca, a partire dalla creazione di una piattaforma integrata per la raccolta, l'analisi e l'interpretazione - grazie all'intelligenza artificiale - dei dati di 51 Irccs italiani. Un progetto, decennale, già finanziato dal Mef tramite il ministero della Salute, che coinvolge le tre grandi reti attive in Italia - oncologica, neurologica, cardiologica - coordinate da 'Alleanza contro il cancro'.

Attraverso il finanziamento in arrivo sarà creata, infatti, una piattaforma per l'analisi e l'interpretazione, anche con l’ausilio dell'intelligenza artificiale, di tutti i dati dei 51 Irccs. Lo ha spiegato il presidente di Alleanza contro il cancro, Ruggero De Maria, a margine del 4° annual meeting dell'alleanza, in corso fino al 22 alla Sapienza di Roma.

Per De Maria, occorre "creare le condizioni affinché tutti i dati clinici di ciascun paziente siano resi disponibili e interoperabili per permettere alle tecnologie di machine learning, che sono alla base dell’intelligenza artificiale, di essere sviluppate e applicate, sia per curare i pazienti, sia per prevenire le malattie. Una strada che va necessariamente percorsa e che la Rete oncologica nazionale ha intrapreso, assieme a quella cardiologica e delle neuroscienze/riabilitazione degli Irccs (51 istituti in tutto) per creare l’Istituto virtuale di patologia della rete italiana degli Irccs: prevenire malattie, personalizzare le cure, migliorare la qualità di vita dei pazienti". Una strada che, secondo De Maria, rivoluzionerà la medicina nel nostro Paese. Un elemento di fattibilità critico del progetto - evidenzia una nota - è la creazione, in ogni Istituto associato a una delle Reti, di condizioni che garantiscano la interoperabilità dei dati.

"La capacità di ottimizzare la prevenzione e la cura delle malattie attraverso l’innovazione scientifica e tecnologica è una delle sfide più importanti che sta affrontando il nostro Paese" è scritto nell’abstract del progetto. La possibilità di avvalersi di modelli in grado di comprendere, elaborare e simulare con precisione ogni singola persona o paziente, attraverso l’elaborazione di quello che viene chiamato virtual twin, permetterà - spiega ancora la nota - di aumentare l’efficacia delle terapie e di prevenire le malattie, riducendo i costi sanitari e aumentando la qualità di vita della popolazione.

La creazione della piattaforma centrale sarà successiva alla modernizzazione delle infrastrutture information technology di ciascun Irccs allo scopo di rendere possibile l’estrazione di dati clinici e scientifici di ciascun Paziente e la loro integrazione in una banca dati integrata che consenta poi l’interoperabilità degli stessi. Sarà poi creata una piattaforma integrata centralizzata capace di comunicare con quelle di ciascun Irccs, connettersi con l’esterno (altri istituti, database regionali ed internazionali) e consentire analisi aggregate nel singolo paziente o in popolazioni di pazienti.