San Gerardo Monza diventa Irccs, ok da Conferenza Stato-Regioni

  • Univadis
  • Attualità mediche
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Milano, 8 set. (Adnkronos Salute) - L'ospedale San Gerardo di Monza diventa Irccs. La Conferenza Stato-Regioni ha dato parere favorevole alla trasformazione in Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico del San Gerardo, della Fondazione Monza e Brianza per il bambino e la sua mamma (Fmbbm) e della Fondazione Tettamanti, che costituiranno un unico ente - la Fondazione San Gerardo dei Tintori di Monza - raggruppando le proprie eccellenze cliniche e di ricerca. A comunicare il coronamento del percorso sono il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e la vicepresidente e assessore regionale al Welfare, Letizia Moratti.

E' una decisione "tanto attesa quanto opportuna - commenta il governatore lombardo in una nota - Era un obiettivo della nostra azione di governo e grazie all'impegno di tutti i soggetti chiamati in causa siamo riusciti a raggiungerlo. Un riconoscimento che rende merito a una struttura di eccellenza, punto di riferimento non solo della Brianza, ma di tutta Italia. Con il San Gerardo salgono a 5 gli Irccs di natura pubblica in Lombardia, portando a 19 il numero complessivo di quelli presenti nella nostra regione, considerando quelli di natura privata. Il numero più alto di tutte le regioni d'Italia. Gli Irccs possono essere considerati a pieno titolo anche uno dei motori di sviluppo economico della Regione, in un comparto e in un momento storico in cui è più che mai necessario incentivare la ripresa complessiva del sistema lombardo e nazionale".

Da Moratti arriva il ringraziamento al "Governo", in particolare a "ministro e viceministro della Salute e ministro degli Affari regionali, per aver mantenuto l'impegno. Il completamento del percorso che porta a un nuovo Irccs lombardo, pubblico, dopo 40 anni rappresenta un risultato di grande prestigio per la sanità pubblica regionale, per la Brianza che vede premiata una sua eccellenza, e per l'intero Paese. La ripresa dell'Italia e della Lombardia dopo la pandemia passa anche dal pieno realizzarsi di queste eccellenze per una sanità sempre più al passo coi tempi, dove competenze, innovazione e ricerca possano essere messe al servizio della collettività con qualifiche di altissimo profilo anche nel panorama internazionale".

Per il cittadino non ci saranno cambiamenti in termini di livelli di assistenza, puntualizzano dalla Regione. Il San Gerardo continuerà ad essere anche in questa nuova veste l'ospedale di riferimento dell'area, con un valore aggiunto legato all'incremento dell'attività di ricerca, già presente, i cui risultati verranno poi trasferiti alla cura dei pazienti. Il San Gerardo avrà quale area di ricerca la pediatria, confluendo in essa sia le attività svolte dal reparto di pediatria in senso stretto (con particolare riguardo ai tumori del sangue), attualmente gestito dalla Fmbbm, che quelle attuate su bambini e riguardanti altre specialità, quali le malattie rare, i disturbi del metabolismo, le neuroscienze, la neuropsichiatria infantile, la nefrologia, l'ortopedia, l'oculistica, presenti nell'ospedale San Gerardo della Asst di Monza.

L'attività di cura e ricerca, se ristretta alla sola disciplina di riconoscimento (pediatria), vede già ora l'ospedale San Gerardo, in integrazione con la Fmbbm, riconosciuto centro di 'European Reference Network - Ern' su più discipline: malformazioni cranio facciali su base genetica (Ern Cranio), malattie ematologiche rare (EuroBlooNet), malattie del fegato (Rare-Liver), malattie metaboliche congenite (MetabErn) e oncologia pediatrica (PaedCan Ern). E' sviluppata anche la ricerca su altre patologie multifattoriali e complesse in età pediatrica (encefalopatie epilettogeniche a determinante genetica; sindromi malformative complesse). L'attività di ricerca preclinica in aree di riferimento diverse (neurologia, ematologia e immunologia, pneumologia, nefrologia) costituisce, si legge nella nota, un'opportunità di integrazione e trasferimento delle conoscenze tra le patologie dell'adulto e quelle in comune con l'età pediatrica.

Le competenze multispecialistiche dell'adulto presenti al San Gerardo/Asst di Monza hanno favorito lo sviluppo di un approccio multidisciplinare e garantito l'applicazione di percorsi di "transizione all'età adulta" delle patologie rare e complesse diagnosticate in età pediatrica, prosegue la Regione nella nota. Quindi i pazienti con malattie croniche e rare insorte in età pediatrica che diventano adulti continueranno ad essere presi in carico dallo stesso reparto che li ha seguiti da bambino e che ne conosce la storia clinica.

Il San Gerardo si aggiunge, nella rete degli Irccs pubblici lombardi, all'Istituto nazionale tumori (Int), al neurologico Besta e al Policlinico di Milano, e al San Matteo di Pavia. Il riconoscimento completa un percorso iniziato nel 2019 e che aveva dovuto subire un rallentamento a causa della pandemia, poi ripreso nella seconda metà del 2021. La collaborazione tra San Gerardo, Fondazione Mbbm e Fondazione Matilde Tettamanti De Marchi Onlus risale al 2005. In quell'anno, con delibera di Giunta regionale la Lombardia aveva approvato il progetto di sperimentazione gestionale relativo alla realizzazione di una struttura autonoma, gestita da una Fondazione di partecipazione. La sperimentazione aveva come oggetto la gestione delle unità operative di Pediatria e Ostetricia (cliniche universitarie), Neonatologia e Terapia intensiva neonatale (reparto ospedaliero), tutte accreditate. La sperimentazione gestionale si era conclusa positivamente il 31 dicembre scorso e la Giunta ne aveva previsto l'evoluzione: trasformazione in Fondazione Irccs di diritto pubblico.