Salute mentale, torna 'Open day' alla Città della Salute di Torino


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Torino, 8 ott. (AdnKronos Salute) - L'Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda) e la Città della Salute di Torino torna a parlare di salute mentale, lanciando la sesta edizione dell’'(H)-Open day', dedicato a chi soffre di disturbi psichici, neurologici e del comportamento alimentare, in occasione della Giornata Mondiale della salute mentale della donna, che si celebra il 10 ottobre. Giovedì dalle 8.30 alle 13.30 all'ospedale Sant'Anna (via Ventimiglia 3), si terrà il convegno aperto al pubblico 'Il disagio psichico perinatale' per la prevenzione della depressione post-partum. "Quest’anno la giornata è dedicata alla prevenzione dei suicidi, un tema attualissimo considerato che il suicidio è tra le prime 20 cause di morte a livello globale, con una netta prevalenza degli uomini sulle donne (78% a 22%)", spiega Francesca Merzagora, presidente Onda.

"Le strutture aderenti al progetto su tutto il territorio nazionale apriranno le porte alla popolazione con consulti, colloqui psicologici, sportelli di ascolto, info point, conferenze, distribuzione di materiale informativo sulla salute mentale e poster specifici su schizofrenia e suicidio giovanile. L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce e favorire l’accesso alle cure, aiutando a superare pregiudizio, stigma e paure legate alle malattie psichiche", sottolinea la Città della Salute di Torino. I servizi offerti sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it (cliccando sul banner in home page) dove sarà possibile visualizzare l’elenco dei centri aderenti con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione.

“Il tasso della mortalità in Italia per suicidio è tra i più bassi in Europa (6 ogni 100.000 rispetto alla media di 11). A tutt’oggi nella classe di età 15-29 anni il suicidio è la seconda causa di morte. Al secondo posto le ragazze dai 15 ai 19 anni al terzo posto i ragazzi", sottolinea Claudio Mencacci, presidente della Società italiana di Neuropsicofarmacologia e direttore Dipartimento di Neuroscienze e salute mentale, Asst Fatebenefratelli-Sacco, Milano.