SABCS 2021 — PADA-1 dimostra benefici del passaggio a fulvestrant/palbociclib in pazienti bESR1mut+

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Messaggi da ricordare

  • È possibile mirare alla resistenza associata a bESR1mut attraverso una variazione nel partner endocrino di palbociclib, che consente di raddoppiare la successiva sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) mediana.

 

Perché è importante

  • Studi precedenti hanno dimostrato che le pazienti che esprimono il recettore alfa degli estrogeni (estrogen receptor alpha, ERα) possono ottenere maggiori benefici dal trattamento concomitante con inibitori del ciclo cellulare come palbociclib.
  • I tumori possono diventare resistenti agli inibitori dell’aromatasi mutando ESR1, il gene che codifica ERα.

 

Disegno dello studio

  • Nella fase di terapia di prima linea (first-line therapy, FLT), 1.017 pazienti sono state trattate con palbociclib e sono state sottoposte a screening centralizzato di bESR1mut ogni due mesi.
  • Le pazienti con aumento di bESR1mut+ senza progressione della malattia clinica/basata su diagnostica per immagini concomitante sono state randomizzate tra proseguire la stessa terapia o passare a fulvestrant/palbociclib.
  • Il terzo passaggio consisteva in un crossover facoltativo a fulvestrant-palbociclib in seguito a progressione del tumore per le pazienti randomizzate nel braccio standard.
  • Gli endpoint co-primari di PADA-1 erano PFS nella seconda fase e sicurezza complessiva.
  • Dopo un tempo mediano di 15,6 mesi nella fase FLT, 172 pazienti con aumento di bESR1mut e nessuna progressione della malattia sincrona sono state randomizzate a continuare palbociclib (N=84 pz.) o a fulvestrant-palbociclib (N=88 pz.).
  • Finanziamento: Pfizer

 

Risultati principali

  • La PFS mediana era di 5,7 mesi nel braccio palbociclib e di 11,9 mesi nel braccio fulvestrant-palbociclib.
  • Tra le 70 pazienti che successivamente hanno sviluppato una progressione della malattia nel braccio con palbociclib, 47 sono state incluse nella coorte di crossover facoltativa. Con un follow-up mediano di 14,7 mesi e 37 eventi, la seconda PFS mediana osservata nella coorte di crossover era di 3,5 mesi.

 

Il commento degli esperti

“PADA-1 è la sperimentazione di una terapia di prima linea volta a dimostrare che, nella maggior parte delle pazienti, le mutazioni associate alla resistenza nel gene del recettore degli estrogeni possono essere rilevate e individuate prima della progressione del tumore. Suggerisce un beneficio statisticamente e clinicamente significativo quando fulvestrant viene utilizzato durante questa nuova finestra di opportunità”. François-Clément Bidard, professore di oncologia medica presso l’Institut Curie e l’Università Paris-Saclay.