S.Maria Annunziata Firenze, biopsie renali al letto del paziente


  • Adnkronos Salute
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Firenze, 16 lug. (AdnKronos Salute) - Da più di trent'anni la Nefrologia dell'ospedale Santa Maria Annunziata effettua in autonomia biospie renali, e da circa un anno le esegue direttamente al letto del paziente grazie a un team di soli nefrologi e infermieri secondo un protocollo aziendale che prevede anche la lettura al microscopio dei preparati istologici allestiti dall'Anatomia patologica dell'Ausl Toscana Centro. Nei primi 6 mesi di quest'anno sono state eseguite circa 20 biopsie, "numero considerevolmente alto - sottolinea l'azienda sanitaria - vista la particolarità dell'esame".

Un team di professionisti guidati da Pietro Dattolo, direttore di Nefrologia al S.Maria Annunziata, preleva piccoli frammenti di tessuto renale per esaminarli al microscopio ottico e diagnosticare una possibile malattia renale. Il campione prelevato viene processato presso l'Anatomia patologica dell'Ausl, che dopo circa 7-10 giorni invia i vetrini allestiti e colorati alla Nefrologia. Ciò permette di diagnosticare con precisione malattie renali che, se non curate con terapie mirate, portano inebitabilmente alla dialisi o al trapianto renale

Da 5 anni - evidenzia l'Ausl Centro - fa parte del team nefrologico dell'Osma Chiara Somma, che quest'anno si è contraddistinta per aver ricevuto il premio 'Piero Gambaccini' durante la serata di raccolta fondi organizzata dalla Fondazione Santa Maria Nuova lo scorso giugno. Somma a breve si recherà a Seattle per svolgere un periodo formativo di 3 mesi presso il Dipartimento di Patologia dell'università dello Stato di Washington, diretto da Charles Alpers, per perfezionare la lettura al microscopio delle biopsie renali.