Rsu San Raffaele Milano, 'stato agitazione si estende a comparto'

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Milano, 19 gen. (Adnkronos Salute)() - Ospedale San Raffaele di Milano, si allarga lo stato di agitazione. Oggi, mercoledì 19 gennaio, "infermieri, personale di supporto, amministrativi e tecnici dell'ospedale si sono riuniti in assemblea e hanno dato mandato alla Rsu affinché proclami lo stato di agitazione. Quindi, allo stato di agitazione già proclamato dai medici e dirigenti, si aggiunge quello del cosiddetto Comparto", annuncia in una nota la Rappresentanza sindacale unitaria della struttura.

Al termine dell'assemblea sono stati distribuiti alle persone volantini in cui "si spiegano i motivi della mobilitazione: dal 10 gennaio, l'amministrazione ha dato in appalto il lavoro di infermieri e personale di supporto in tre reparti (95 posti letto) e due sale operatorie. "Avevamo già denunciato - dichiara Claudia Moro, vicecoordinatrice Rsu - la fuga di personale. La risposta, invece di trattenere le professionalità, è stata: l'assistenza sarà esternalizzata".

"Allo stesso personale che lavora oggi attraverso tre appalti diversi (Osa coop, 9 coop e Nuova Sair) - aggiunge Margherita Napoletano, vicecoordinatrice Rsu - l'ospedale può proporre l'assunzione diretta, garantendo la formazione e la crescita professionale, investimento che rimarrebbe nel tempo, incrementando qualità e sicurezza, elementi da sempre caratterizzanti questo ospedale e per cui i pazienti l'hanno scelto. Temiamo anche che questo fenomeno non sia temporaneo, ma possa espandersi".