Roma, bellezza in Oncologia al Fatebenefratelli-Isola Tiberina


  • Adnkronos Salute
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Roma, 15 apr. (AdnKronos Salute) - Check-up cutanei, manicure oncologica, make-up correttivo e corsi di autotrucco. E ancora yoga, meditazione, filosofia, scrittura creativa, musicoterapia e colorazione di mandala. Parte all'ospedale Fatebenefratelli-Isola Tiberina di Roma, grazie a una collaborazione con la Fondazione La Cinque vie di Giorgio, il progetto 'Care of Me' - mi prendo cura di me - rivolto ai pazienti con tumore, che vede coinvolto il Reparto di Oncologia con il Servizio di Medicina estetica e altri specialisti e professionisti, per integrare il processo di cura con un percorso mirato al benessere e all'equilibrio corpo-mente della persona.

L'iniziativa, da poco avviata con la prima sessione di check-up della pelle, prevista ogni primo e terzo martedì del mese - riferisce una nota - a partire dal 4 aprile prosegue il giovedì con il make-up, la manicure, gli incontri di condivisione, lo yoga e le tecniche di rilassamento. L'intero progetto prevede dunque check-up cutanei con gli specialisti della Medicina estetica prima, durante e dopo i trattamenti, per verificare lo stato di salute della pelle e prescrivere un'appropriata cosmesi; lezioni di trucco con professioniste esperte, per imparare a valorizzare e correggere eventuali problematiche del viso (colorito della pelle, occhiaie, assenza di sopracciglia); manicure oncologica per prevenire e alleviare i fastidi provocati dalle terapie. Ma anche iniziative volte al benessere e all'equilibrio interiore e all'elaborazione della malattia e delle sue conseguenze sui rapporti interpersonali: incontri di condivisione su bellezza, intimità e relazioni; laboratori di scrittura creativa per aiutare ogni partecipante a raccontare la propria storia, rielaborare le esperienze vissute e immaginare nuovi scenari possibili; sessioni di yoga e tecniche di rilassamento; musicoterapia durante i trattamenti chemioterapici per aiutare la mente a distrarsi e mandala da colorare durante l'attesa delle terapie.

"Si tratta di un percorso tutt'altro che superfluo - afferma Domenico Corsi, direttore del Reparto di Oncologia dell'ospedale dell'Isola Tiberina - soprattutto per molte donne malate di tumore, sempre più giovani, che vivono un trauma legato non solo alla malattia, ma anche a tutte le implicazioni riguardanti la loro femminilità, la maternità, la vita relazionale. Tutte queste attività si inseriscono a pieno titolo nel percorso di cura, nel più ampio contesto della terapia integrata e della presa in carico globale dell'individuo che da sempre rappresentano la mission dell'Oncologia e lo stile di ospitalità del Fatebenefratelli".

Concorda Emanuele Bartoletti, direttore del Servizio ambulatoriale di Medicina estetica dell'ospedale: "La cura estetica - sottolinea - può senz'altro aiutare i pazienti oncologici a sentirsi meglio, a evitare e ritardare possibili complicanze cutanee legate alle terapie, attraverso uno studio della pelle e una prescrizione cosmetica adeguata in grado di arginare alcuni effetti collaterali quali prurito, pelle secca e lesioni, e portare la persona assistita a concludere in modo positivo la terapia".

"L'attenzione e la cura di sé sono fondamentali sempre nella vita, ma ancor di più in un momento di difficoltà e di cambiamento come quello della malattia. Un momento in cui più che mai - osserva Elena Paccagnella coordinatrice del progetto - abbiamo bisogno di pensare a noi, di raccogliere le forze per concentrarci su ciò che ci aiuta a stare meglio".