Roma, aggressioni a personale San Carlo di Nancy e Santo Spirito

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Roma 3 ott. (Adnkronos Salute) - "Stavolta è toccato agli ospedali San Carlo di Nancy e al Santo Spirito" di Roma "dove nella notte fra l'1 e il 2 ottobre infermieri e medici hanno subito l'ennesima aggressione. Sembra proprio di dover constatare che niente di strutturale si faccia per uscire da quella che sta diventando una triste consuetudine. Si procede solo a dichiarazioni di sdegno delle autorità e magari a un giusto ringraziamento alle forze dell'ordine opportunamente intervenute. Manca, e non solo su questo, una programmazione seria, un'analisi approfondita del problema, l'indicazione almeno di alcune linee su cui promuovere una efficace risposta di sistema. Niente. Stiamo diventando rauchi a forza di chiederla, ma non si scorge nulla". Così il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, e il presidente dell'Ordine degli infermieri di Roma, Maurizio Zega.

"Sono anni che chiediamo sia singolarmente che congiuntamente il ripristino dei presidi di polizia nei Pronto soccorso come misura quanto meno deterrente, e a tutela degli operatori sanitari e dei cittadini. E poi, quando passeremo dall'emergenza ad una seria analisi del fenomeno e delle sue cause? E se per miracolo questo dovesse accadere - concludono Magi e Zega - sarà troppo chiedere di venire ascoltati?".