Roberto Mario Scarpa nuovo presidente Siu


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Roma, 15 ott. (AdnKronos Salute) - Roberto Mario Scarpa, classe 1954, è il nuovo presidente della Società italiana di urologia (Siu). Laureato con lode nel 1979 all'Università degli Studi di Cagliari, dove ottiene la specializzazione, dopo un'importante esperienza internazionale a Berna nel 2000 approda all'Università di Torino (Ospedale San Luigi) come professore straordinario, dove resta quasi 20 anni. Nel marzo del 2019 si trasferisce al Campus Biomedico di Roma come professore ordinario e direttore dell'Unità operativa complessa di Urologia del Policlinico universitario. Scarpa resterà in carica un anno, con un'idea precisa per il suo mandato: più attenzione alla ricerca internazionale, ma anche ai nuovi linguaggi e alla comunicazione, nella comunità scientifica e verso l'esterno.

Il neopresidente è stato eletto oggi all'unanimità nel corso del 92° Congresso nazionale Siu, che si chiude a Venezia con numeri importanti: oltre 2.100 partecipanti. "La comunicazione - sottolinea Scarpa - è sempre stata parte della mia vita professionale. Sia per la mia comunità, quella scientifica, sia per il grande pubblico. Negli ultimi anni la comunicazione è stata rivoluzionata, ma l'importanza del linguaggio, della semantica, resta fondamentale soprattutto nel nostro mondo, quello medico, dove l'internazionalizzazione dei termini, delle nuove denominazioni che derivano dall'inglese, rischia di creare distorsioni dei contenuti e fraintendimenti negli studi e nella pratica clinica".

Un altro punto chiave è l'importanza della specializzazione all'interno di un contesto più generale. "In ambito medico - spiega Scarpa - questo significa la capacità di gestione delle complicanze, senza le quali l'iper-specializzazione diventa un pericolo per il paziente e per il medico stesso. Dunque è fondamentale che passi il principio secondo il quale è proprio la capacità di gestione delle complicanze il metro di misura della qualità del medico e della struttura". Anche il rapporto dell'urologia con le altre specialità mediche è fondamentale. "Uno dei miei impegni - precisa - sarà quello di contribuire a riportare l'urologia al ruolo che le spetta, di innovatrice attenta anche alle regioni anatomiche, considerando che tratta il 40% dei tumori solidi dell'adulto".

Quando si parla di comunicazione, il presidente Siu pensa anche a quella al grande pubblico. Diretta, ma anche indiretta attraverso gli organi di stampa e i social media. Nel primo caso potrebbe essere importante un 'ritorno a scuola'. "Una sorta di ritorno al medico scolastico - propone il Scarpa - che nella storia del nostro Paese è stato una figura fondamentale. Una figura che oggi potrebbe essere reinserita, quanto meno per le scuole elementari e medie, in grado di individuare tutti quei primi problemi che possono coinvolgere bambini e adolescenti, non solo per vista, udito (quindi dislessie e ipoacusie che causano problemi di apprendimento), ma anche problematiche urologiche e riproduttive. Individuare questi problemi significa anche educare alla conoscenza non solo i ragazzi, ma anche i genitori".