Risposta deludente a osimertinib nell’NSCLC con mutazioni nell’esone 20

  • Lung Cancer

  • Kelli Whitlock Burton
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Osimertinib ottiene un tasso di risposta obiettiva (objective response rate, ORR) pari a solo il 5% nei pazienti affetti da tumore polmonare non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) con mutazioni del recettore del fattore di crescita dell’epidermide (epidermal growth factor receptor, EGFR) nell’esone 20.

Perché è importante

  • Fino al 12% delle mutazioni dell’EGFR osservate nei pazienti con NSCLC sono inserzioni nell’esone 20, associate a resistenza agli inibitori tirosin-chinasici (tyrosine kinase inhibitor, TKI) dell’EGFR.

Disegno dello studio

  • Studio multicentrico.
  • 21 pazienti con NSCLC in stadio avanzato e mutazioni dell’EGFR nell’esone 20 hanno ricevuto osimertinib.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • La sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) mediana era di 3,6 mesi e la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) mediana era di 8,7 mesi.
  • Il tasso di controllo della malattia a 3 mesi era del 71%.
  • Nessuna differenza significativa nella PFS tra pazienti con o senza metastasi cerebrali.
  • È stata osservata regressione del tumore nel 67% dei pazienti.
  • 1 paziente ha ottenuto una risposta parziale (ORR: 5%).
  • Il 76% dei pazienti presentava malattia stabile e il 19% malattia progressiva.

Limiti

  • Analisi retrospettiva.
  • Lo studio non ha incluso pazienti con la nota variante di inserzione sensibilizzante dell’EGFR nell’esone 20, A763_Y764insFQEA.