Rinnovo contratto comparto, circa 175 euro mensili operatori Ssn

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Roma, 16 giu. (Adnkronos Salute) - Il nuovo accordo sul rinnovo del contratto del comparto sanità 2019-2021, "includendo anche le indennità, permette di riconoscere incrementi medi, calcolati su tutto il personale del comparto, di circa 175 euro medi mensili, corrispondenti a una percentuale di rivalutazione del 7,22%". Lo indica, in un comunicato, il ministero della Pubblica amministrazione, in merito alla firma definitiva, dell'accordo che riguarda 545 mila dipendenti del Servizio sanitario nazionale .

In pratica "gli operatori sanitari troveranno nelle buste paga - a decorrere dal 1° gennaio 2021 - un incremento medio a regime degli stipendi tabellari di 91 euro medi per 13 mesi e una rivalutazione dei Fondi destinati alla contrattazione integrativa di 12 euro mese per 13 mensilità. Per l’applicazione del nuovo sistema di classificazione professionale è previsto un ulteriore impegno finanziario delle aziende e degli enti del comparto di 13 euro al mese per 13 mensilità".

Inoltre, "in attuazione di quanto previsto dalle ultime due leggi di bilancio, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo di alcuni specifici profili sanitari e socio-sanitari, nel contratto si istituisce l’indennità di specificità infermieristica per i profili di infermiere, l’indennità di tutela del malato e promozione della salute per altri profili del ruolo sanitario e socio-sanitario e una specifica indennità destinata al personale operante nei servizi di pronto soccorso".