Revisione della protesi per infezione dopo sostituzione completa del ginocchio


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Lo sviluppo di infezioni dell’articolazione protesica dopo sostituzione completa di ginocchio è influenzato da numerosi fattori modificabili e non.
  • I dati sui tali fattori di rischio e sulle tempistiche dei loro effetti possono aiutare i medici a informare in modo corretto i pazienti prima dell’intervento e a seguirli con regimi di follow-up personalizzati.

Descrizione dello studio

  • Lo studio osservazionale ha coinvolto una coorte di 679.010 pazienti sottoposti a sostituzione completa di ginocchio tra il 2003 e il 2013 in Inghilterra e Galles con successiva revisione per infezione protesica tra il 2003 e il 2014 (n=3.659).
  • Ciascuna sostituzione primaria di ginocchio è stata seguita per almeno 12 mesi fino al termine del periodo di osservazione o fino alla data di revisione per infezione, per un’altra indicazione o fino al decesso.
  • Sono state valutate le associazioni tra fattori legati a paziente, chirurgia, sistema sanitario e rischio di revisione protesica per infezione.
  • Fonte di finanziamento: National Institute for Health Research.

Risultati principali

  • Tra i fattori legati al paziente associati a un maggior rischio di revisione per infezione sono stati identificati sesso maschile (rate ratio [RR] per pazienti maschi vs femmine: 1,8), età più giovane (RR per ≥80 anni vs 2 vs 2 1,5), malattia polmonare cronica (RR: 1,2), diabete (RR: 1,4), epatopatia (RR: 2,2), malattie reumatiche e del tessuto connettivo (RR: 1,5), vasculopatia periferica (RR: 1,4).
  • Anche alcuni fattori chirurgici sono risultati associati a un incremento del rischio, tra i quali intervento per trauma (RR: 1,9), precedente artrite settica (RR: 4,9) o artropatia infiammatoria (RR: 1,4), intervento in anestesia generale (RR: 1,1), necessità di un trapianto osseo tibiale (RR: 2,0).
  • Altri fattori sono risultati, di contro, associati a una riduzione del rischio. Tra questi le sostituzioni totali non cementate, patello-femorali o unicondilari (RR per sostituzione totale non cementata vs cementata 0,7; RR per sostituzione patello-femorale vs sostituzione totale cementata 0,3 e RR per sostituzione unicondilare vs sostituzione totale cementata 0,5).
  • In molti casi questi fattori hanno mostrato effetti specifici a seconda del tempo trascorso dopo l’intervento di sostituzione del ginocchio.

Limiti dello studio

  • La natura dello studio non permette di stabilire un legame causale tra le associazioni osservate.
  • Nel Regno Unito non ci sono gold standard per la diagnosi da parte dei chirurghi ortopedici delle infezioni dell’articolazione protesica.
  • Le stime sull’incidenza di revisioni protesiche potrebbero essere inferiori rispetto al dato reale.
  • L’effetto delle comorbilità è stato valutato solo per un gruppo di pazienti.

Perché è importante

  • La sostituzione elettiva del ginocchio è un intervento chirurgico molto comune a livello globale.
  • Con l’invecchiamento della popolazione il peso clinico ed economico delle infezioni protesiche e dei successivi interventi di revisione della protesi è destinato a crescere.
  • Conoscere i fattori che influenzano tale rischio è importante per mettere in atto strategie di prevenzione dove possibile.