Report Gimbe, protezione quarta dose solo su over 80, esigua su 60-69 anni

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Roma, 24 mar. (Adnkronos Salute) - "I risultati di uno studio pubblicato sul 'New England Journal of Medicine' non depongono a favore della somministrazione di una quarta dose in soggetti giovani e sani a causa di una bassa efficacia nei confronti delle infezioni sintomatiche. Per la popolazione over 60 sono disponibili dati pre-print di uno studio israeliano: l’effetto protettivo della quarta dose sembra manifestarsi soprattutto nelle persone più anziane, in particolare over 80, mentre appare modesto nella fascia 70-79 anni ed esiguo in quella 60-69". Lo ricorda la Fondazione Gimbe nel suo ultimo monitoraggio relativo alla settimana 16-22 marzo.

"Ad oggi in Italia la quarta dose di vaccino è autorizzata solo per le persone immunocompromesse: per la popolazione generale al momento non ci sono evidenze per raccomandare, o meno, un’ulteriore dose di richiamo ma non è escluso che, nell’ambito della seduta odierna della Commissione tecnico scientifica dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), potrà essere stabilito un ampliamento della platea, includendo persone anziane e fragili. Le evidenze scientifiche disponibili sono, al momento, preliminari", conclude Gimbe.